Gli ingredienti in cucina da non abbinare mai: le combinazioni da evitare assolutamente

Ecco gli abbinamenti in cucina da evitare assolutamente e quelli invece che assolutamente non ci si aspetta

Esistono molti abbinamenti in cucina di ingredienti che funzionano perfettamente insieme, creando piatti gustosi e armoniosi. Purtroppo è vero anche il contrario; ci sono alcune combinazioni di ingredienti che devono essere evitate a tutti i costi. Abbinare ingredienti in modo errato può compromettere il gusto, la consistenza e la qualità del piatto.

Pertanto, è importante conoscere gli ingredienti che non dovrebbero mai essere accostati in cucina per evitare di rovinare una ricetta. In questo articolo, vi spiegheremo alcuni abbinamenti in cucina di ingredienti a cui dovreste prestare molta attenzione.

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Abbinamenti in cucina: vino carciofi e finocchi, gli ingredienti da non abbinare

Si dice spesso che i carciofi non vadano bene con il vino, ma in realtà dipende dal vino che si sceglie.

Tra gli abbinamenti in cucina da evitare, il motivo per cui i carciofi sono considerati difficili da accoppiare al vino è dovuto alla presenza di un composto chimico chiamato cinarina, che può alterare il sapore dei vini e renderli meno piacevoli da gustare. Il carciofo con i vini corposi restituirà al palato un fortissimo retrogusto ferroso. Al contrario, avendo un sapore molto forte, tenderà ad eclissare totalmente i vini più delicati.

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Alcuni esperti di vino suggeriscono di abbinare i carciofi con vini bianchi secchi o spumanti, che hanno un sapore più fresco e leggero e possono bilanciarne il sapore.

Il finocchio invece, è un ingrediente versatile e ampiamente utilizzato nella cucina mediterranea, ma la sua particolare combinazione di sapori e aromi lo rende una sfida per gli abbinamenti di vino. Il sapore distintivo del finocchio, che spesso viene descritto come leggermente anisato, può facilmente sopraffare i vini leggeri e delicati. Allo stesso tempo, il suo sapore non è abbastanza intenso per bilanciare i vini più robusti.

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Inoltre, il finocchio contiene una sostanza chiamata anetolo, che può alterare il sapore di altri cibi e bevande con cui viene consumato. Questo può rendere difficile trovare il giusto equilibrio tra il sapore del finocchio e il vino.

Il detto infinocchiare, pare derivi dall’usanza di alcuni osti medioevali di abbinare questo ingrediente al vino di poca qualitò, per mascherarne il sapore poco gradevole.

Aceto e latticini stanno sempre male insieme?

Esiste una credenza diffusa secondo cui l’aceto e i latticini non dovrebbero essere consumati insieme perché l’acido dell’aceto può coagulare le proteine del latte e rendere difficile la loro digestione. Questa credenza non ha una base scientifica solida e non esiste alcuna evidenza che questo abbinamento in cucina, possa causare effetti negativi sulla salute.

In realtà, ci sono molte ricette che utilizzano aceto e latticini insieme, come ad esempio le insalate condite con aceto balsamico e formaggio fresco, o le salse a base di yogurt e aceto.

E’ importante però far notare che l’aceto può alterare il sapore e la consistenza dei latticini, quindi l’abbinamento di questi due ingredienti potrebbe non essere gradevole al palato per alcune persone.

Non c’è alcuna controindicazione a consumare aceto e latticini insieme, ma è importante prestare attenzione alla propria dieta e alle eventuali reazioni individuali.

Pesce e formaggio stanno sempre male insieme?

La ragione principale per cui non si abbinano il formaggio e il pesce è che i sapori spesso non si complementano a vicenda. Il formaggio ha un sapore forte e intenso, mentre il pesce ha un sapore più delicato e leggero. Inoltre, il formaggio può coprire il sapore del pesce e farlo sembrare meno fresco.

Esistono però alcune eccezioni a questa regola generale. Ad esempio, il formaggio può essere utilizzato come ingrediente in alcuni piatti a base di pesce, come le vongole gratinate o le cozze alla marinara (anche se, a ben vedere, non sono pesci ma molluschi). In questi casi, il formaggio è spesso usato con parsimonia e in combinazione con altri ingredienti che si sposano bene con il pesce.

Poi ci sono alcuni formaggi che si abbinano bene con il pesce, come ad esempio la mozzarella di bufala con il tonno o la ricotta con il salmone affumicato. In generale, i formaggi più delicati come la mozzarella o la ricotta sono più adatti all’abbinamento con il pesce rispetto ai formaggi più forti come il parmigiano o il gorgonzola.

Abbinamenti in cucina: le spezie

Ci sono molte spezie che si abbinano perfettamente in cucina, ma ci sono anche alcune combinazioni che potrebbero non funzionare bene insieme e alterare il sapore del piatto.

Ecco alcuni abbinamenti in cucina con le spezie che potrebbero non essere l’ideale in cucina:

  • Cannella e aglio: la cannella è comunemente utilizzata in piatti dolci, mentre l’aglio in piatti salati. L’abbinamento di queste due spezie potrebbe dare un sapore strano e poco piacevole.
  • Zenzero e peperoncino: entrambi gli ingredienti sono molto piccanti e, se usati insieme, potrebbero creare un piatto troppo piccante e poco equilibrato.
  • Timo e cumino: entrambe le spezie hanno un sapore forte e deciso, e l’abbinamento potrebbe risultare troppo intenso per il palato.
  • Menta e rosmarino: mentre la menta è comunemente usata in piatti dolci, il rosmarino è più spesso utilizzato in piatti salati. L’abbinamento di queste due spezie potrebbe creare un sapore confuso e poco armonioso.

Importante da ricordare che i sapori delle spezie sono molto soggettivi: ciò che funziona per una persona potrebbe non funzionare per un’altra. Ad esempio, in alcuni piatti orientali, zenzero e peperoncino vengono tranquillamente abbinati insieme.

Abbinamenti in cucina: il wasabi

Il wasabi è un ingrediente che viene abbinato quasi esclusivamente al sushi. Esistono però moltissime possibilità alternative per dei perfetti abbinamenti in cucina.

Ecco alcune idee:

  • Condimento per la carne: il wasabi può essere utilizzato come condimento per la carne, come ad esempio la bistecca o il pollo, per aggiungere un tocco di sapore piccante. Molto buono anche come abbinamento con wurstel di qualità.
  • Salsa per verdure: si può mescolare il wasabi con un po’ di maionese o yogurt greco per creare una salsa piccante per le verdure.
  • Condimento per il riso: si può mescolare il wasabi con del riso bollito per creare un piatto saporito e piccante.
  • Condimento per le patate: si può mescolare il wasabi con la purea di patate per un sapore piccante e insolito.
  • Salsa per hamburger: si può aggiungere un po’ di wasabi alla maionese per creare una salsa piccante per l’hamburger.
  • Condimento per il pesce: il wasabi può essere utilizzato come condimento per qualsiasi tipo di pesce, non solo il sushi.
  • Salsa per le uova: si può aggiungere un po’ di wasabi alla salsa o alle uova strapazzate per un sapore piccante e unico.

Il wasabi è un ottimo condimento per qualsiasi piatto che richiede un tocco di sapore piccante, basterà semplicemente fare molto attenzione alle dosi. In cucina basta sperimentare per trovare la giusta combinazione di sapori!