Cronaca
Gli studenti caricati a Torino accusano il governo

Negli ultimi giorni ha fatto molto discutere la carica effettuato dal reparto antisommossa della Polizia a Torino nei confronti degli studenti che avevano organizzato un corteo per contestare Giorgia Meloni.
Il presidente del consiglio ha lanciato delle accuse mettendo in dubbio che nel corteo vi fossero studenti. I partecipanti alla manifestazione ci tengono a precisare che il corteo ha registrato la presenza di alcuni attivisti di Potere al Popolo e centri sociali ma la presenza maggioritaria era comunque da ascrivere agli studenti.
Insomma non si placano le polemiche, soprattutto quelle riguardanti il comportamento della DIGOS e dell’antisommossa. Secondo le testimonianze in piazza sarebbero stati presenti persone tra i 14 e i 27 anni di cui una trentina di studenti universitari. I partecipanti accusano la polizia di averli costretti a stare ore sotto al sole senza la possibilità di abbeverarsi e, successivamente, di averli caricati nei pressi della Mole, cioè a pochi metri dalla partenza del corteo.
Secondo gli studenti subito dopo sarebbe stata effettuata una seconda carica poco prima che il corteo venisse sciolto. Il giorno successivo la polizia avrebbe caricato nuovamente gli studenti per strada. I partecipanti parlano di impossibilità di dialogo con l’attuale esecutivo e chiedono le dimissioni del Ministro dell’Interno Piantedosi e del Presidente Giorgia Meloni.









