“Ho ucciso mia madre, venite”: avverte così i soccorsi, il figlio di Fabiola, morta ieri intorno alle 12.30. Secondo gli inquirenti, ormai é stata fatta chiarezza sulla vicenda.
Una lite é degenerata in omicidio, ancora una volta, ma questo abominevole episodio riguardano una madre ed un figlio, rispettivamente di 58 e 24 anni: l’ira, i pugni, i calci ed infine il silenzio, é il sunto di quel momento, cosi veloce ed infausto. La donna sarebbe caduta a terra proprio in seguito al primo pugno sul volto, rimanendo senza respirare. Il 24enne ha continua a colpire con ferocia la madre, portandola fino alla morte.
Madre e figlio, vivevano vicino al cimitero della Brianza, un luogo poco frequentato e con poche case nei paragi: i vicini hanno infatti sostenuto che il ragazzo non ha mai manifestato comportamenti simili, fino ad ora.
Il giovane, nella caserma dei carabinieri di Vimercate, ha ricostruito tutta la giornata davanti ai magistrati, confessando l’omicidio avvenuto in seguito ad un impeto di rabbia incontrollabile: il ragazzo ha affermato di provare rancore nei confronti della madre, dopo il divorzio dei genitori e ha covato molta rabbia, esplosa ieri con l’omicidio della donna.
Il colpevole continuerà ad esser ascoltato in questi giorni, in attesa dell’esito dei magistrati.










