“Ho colpito Anastasiya ma non ho sparato io”, dice Paolo Pirino

"È stata una iniziativa personale di Del Grosso", dice Pirino durante il processo

Sì, ho colpito Anastasiya alle spalle ma in modo leggero, dovevo solo spaventarla per prendere lo zaino. Poi mi sono ritrovato a terra spinto da non so chi, e Del Grosso ha fatto fuoco ma non so perché”. Così, nel processo per l’omicidio di Luca Sacchi, ha dichiarato in aula Paolo Pirino, imputato insieme a Valerio Del Grosso e Marcello De Propris. È il Corriere della Sera a riportarlo. Il ragazzo è accusato di concorso in omicidio volontario, ma ha dichiarato che lui e Grosso non erano “lì per uccidere e neanche sapevo che Valerio Del Grosso fosse armato. La sua è stata una iniziativa personale“.

Come ha ricostruito l’accusa, nello zaino di Anastasiya c’erano 70mila euro per comprare 15 kg di marijuana. Si trattava di una compravendita con Princi, che già aveva dei precedenti per droga. Pirino e Grosso avevano dunque concertato di rapinare il gruppetto e fuggire senza dar loro la marijuana, ed era stato per questo motivo che Pirino aveva colpito Anastasiya, ed è a quel punto che quando Sacchi si è messo tra Pirino e la ragazza, che Del Grosso è sceso dalla macchina e ha sparato.

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Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.