I NAS sequestrano 39 tonnellate di dolci natalizi

L'operazione in accordo con il Ministero dell'Interno e quello della salute

I carabinieri NAS, in accordo con il Ministero dell’Interno e con il Ministero della Salute, hanno sequestrato di 39 tonnellate di prodotti dolciari e materie prime che erano state tenute in cattivo stato di conservazione e, inoltre, erano stati riposti in locali interessati da gravi carenze igienico strutturali, invase da parassiti, prive di tracciabilità e oggetto di frode in commercio.

I NAS hanno controllato in tutto 1000 imprese e, in conclusione dei controlli, il 38% (380 su 1000) sono risultate irregolari e i militari dell’arma hanno comminato 585 violazioni penali e amministrative, per un ammontare di oltre 423 mila euro di sanzioni pecuniarie. 

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In seguito alle verifiche, le forze dell’ordine hanno emesso 27 provvedimenti di chiusura/sospensione di attività di produzione e vendita, per un valore di oltre 8 milioni di euro. Inoltre dopo aver individuato gli illeciti, i NAS hanno deferito all’Autorità giudiziaria 18 gestori e titolari di attività con l’ipotesi di frode in commercio e detenzione di prodotti dolciari in cattivo stato di conservazione.

Il caso più eclatante arriva da Bologna, dove i NAS hanno sequestrato  24 tonnellate di frutta secca contaminata da micotossine, sostanze di origine fungina pericolose per la salute.