Il bimbo di 3 mesi che ha ingerito cocaina, risulta affetto da meningite batterica

I fatti sono al vaglio degli agenti della Questura di Salerno

Ormai di queste storie di neonati che ingeriscono droga ne abbiamo sentite diverse, è accaduto a Roma quando una bambina di 11 mesi aveva ingerito una pallina di hashish mentre gattonava all’interno dell’appartamento di famiglia situato a Casal Bruciato.

Sempre a Roma una bambina di un anno è stata ricoverata al Policlinco Gemelli dopo aver ingerito dell’hashish trovato sul pavimento mentre la madre era intenta a prepararsi uno “spinello”. Quanto è accaduto a Napoli probabilmente ricalca i fatti successi nella Capitale. Infatti, nelle prime ore del mattino di ieri, è arrivato all’ospedale Santobono di Napoli un bimbo di 3 mesi in gravi condizioni e si sospetta che il piccolo abbia ingerito cocaina o comunque che gli sia stata somministrata forse tramite allattamento.

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La scoperta è stata fatta ieri dai medici del reparto di Pediatria dell’ospedale Ruggi di Salerno. Il piccolo era arrivato in condizioni gravissime al pronto soccorso nel plesso ospedaliero salernitano. Per fortuna i medici sono riusciti a stabilizzarlo, e poi ne hanno disposto il trasferimento a Napoli, dove è stato trasportato in elisoccorso. I medici dopo varie analisi hanno scoperto che il bimbo è anche affetto da meningite batterica. Al momento è in gravi condizioni ma stazionario.

Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della Questura di Salerno, che hanno già ascoltato i genitori del piccolo e i sanitari dei due ospedali.

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