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Il bimbo trovato morto a Ferrara: dichiarazioni della mamma non attendibili

Gli investigatori non ritengono attendibili le dichiarazioni della mamma Ferrarese 28enne, il cui bimbo è stato rinvenuto morto nel letto che condividevano.

La donna, che era stata rinvenuta in stato di choc e i polsi insaguinati, continua a professare la sua innocenza, ma sono tanti i punti oscuri della vicenda, che destano perplessità negli investigatori.

Quando i carabinieri sono giunti nell’abitazione, il corpo del piccolo giaceva nel letto, la madre, insanguinata vicino al corpicino del piccolo, gli ha urlato: “Mio figlio è morto, l’ho ucciso” per poi, più tardi, dichiarare invece l’esatto contrario: “Non l’ho ucciso io”.

Cosa è successo veramente? Ieri, il procuratore capo Andrea Garau ha riferito alla stampa: “Non rilasciamo dichiarazione su questo caso”.

Una cosa è certa: la madre aveva provato a tagliarsi le vene, ed il bambino giaceva senza vita accanto a lei. Ma cosa è successo? L’ ha soffocato e poi resasi conto del folle gesto ha tentato la via del suicidio tagliandosi le vene? Oppure, ha trovato il bambino morto e presa dalla disperazione, nella convinzione di avergli fatto del male, ha tentato di uccidersi? Sul corpo sembrerebbero non esserci segni di violenza, ma sarà l’autopsia a darne responso definitivo.

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