Moda

Il fenomeno di Modes di Aldo Carpinteri

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Allo stato attuale Modes, di cui Aldo Carpinteri è l’emblema assoluto, è una delle più importanti realtà luxury multibrand online e offline italiane e internazionali. Basti pensare che solo nel 2018 ha superato i 100 milioni di euro di fatturato, di cui tra il 65% e il 70% generato dall’online, con un’offerta di oltre 300 designer.

Da Trapani a Milano, da Forte Village in Sardegna a St. Moritz in Svizzera, Modes vanta non solo tanti store ma anche partnership importanti, tra cui Farfetch.

Tutto questo è un esempio perfetto dell’evoluzione che negli ultimi anni ha avuto il fashion retailer modes.com, anni durante i quali sono cambiati il concetto stesso di vendita al dettaglio e le forme di attività imprenditoriale, orientate quindi sempre più verso il consumatore finale e la personalizzazione del servizio. 

Il fashion retail 

Per comprendere al meglio come funziona questo settore in costante espansione occorre partire dal significato del termine “retail”. Esso infatti allude al “commercio al dettaglio”, per meglio dire, alla vendita al dettaglio, consistente a sua volta nella vendita di prodotti al consumatore finale tramite un negozio o una rete di punti vendita organizzata, o ancora mediante il web. 

Nel corso degli anni ha trasformato il modo di concepire logistica, produzione e servizio commerciale ed il trend vede format sempre più orientati al cliente finale grazie fornitura di servizi accessori erogati dai canali digitali. L’attività avviene poi attraverso diversi canali di comunicazione: negozi fisici, siti e-commerce o consegne a domicilio (home delivery). 

Non è un caso che soprattutto l’e-commerce e l’home delivery abbiano avuto un impatto formidabile nel fashion retail. Gli store fisici di maggior successo hanno escogitato tattiche e modalità gestionali sempre più atte alla soddisfazione del consumatore ed alla personalizzazione dell’esperienza di acquisto. 

Modes e Aldo Carpinteri 

Aldo Carpinteri, patron di Modes e autore del processo di rebranding del marchio di famiglia, è la figura fondamentale nel processo di crescita ed espansione del marchio. 

Tra i motivi del successo troviamo in primis la grande selezione di capi e accessori di oltre 300 stilisti, tra brand storici e giovani promettenti, come ad esempio Random Identities di Stefano Pilati e GR Uniforma di Gosha Rubchinskiy. 

Non solo moda: innovazione, sperimentazione e creatività rendono unico lo stile di Modes che sposa appieno una strategia sintetizzabile in alcuni fondamentali elementi strategici: 

  • servizio impeccabile; 
  • consegna veloce; 
  • cura del cliente; 
  • varietà; 
  • qualità del prodotto. 

I servizi proposti 

Il successo di Modes è legato soprattutto al sito web modes.com, peraltro potenziato dal partner inglese Farfetch. 

Uno dei suoi tratti distintivi è l’omnicanalità, ossia la gestione sinergica dei vari touchpoint (o punti di contatto) e canali d’interazione tra azienda e consumatore. Dunque un elemento fondamentale per ottimizzare e personalizzare l’esperienza del cliente 

Click and collect: acquisti online e ritiri negli store 

Il primo servizio digitale da menzionare è il cosiddetto “Click and collect”, ovvero la possibilità di ordinare online un prodotto e di ritirarlo nel negozio. Le caratteristiche più apprezzate di questo servizio sono: 

  • costi online allineati al canale fisico in tutti i settori; 
  • ritiro gratuito del prodotto; 
  • tempistiche di evasione dell’ordine di 2-3 giorni; di 1 un giorno in caso di prelievo diretto dal punto vendita; 
  • possibilità per il cliente di scegliere il punto vendita in cui ritirare i prodotti; 
  • possibilità di verificare rapidamente la disponibilità della merce. 

La selezione online e l’acquisto con il personal shopper 

Altro servizio da tenere in assoluta considerazione è la selezione online del prodotto a cui segue l’acquisto. Di fatto, il web permette al cliente di visionare e comprare a qualsiasi ora, ma per trovare le offerte bisognerebbe accedere ai siti con elevata frequenza. Non solo questo, occorre comunque spulciare i vari e-commerce per trovare il capo della taglia, del colore e del modello giusto. 

A tutto ciò risponde il personal shopper online, che si occupa di cercare le occasioni, gli articoli particolari e proporre soluzioni in risposta ai requisiti ricercati dall’acquirente. Ergo, non cambia molto dal lavoro tradizionale: infatti il suo obiettivo è quello di orientare i clienti a fare acquisti, aiutandoli a scegliere i prodotti migliori in base al budget e alle esigenze espresse. Naturalmente il servizio può essere personalizzato in base alle richieste specifiche del cliente stesso. 

Grazie al personal shopper si possono anche trovare atelier pronti a realizzare abiti su misura, garantendo alla clientela l’autonomia, pur rimanendo a disposizione qualora fosse richiesta la sua supervisione. 

Same day delivery 

Il “same day delivery” è la consegna del prodotto nello stesso giorno e avviene nelle città che offrono il servizio espresso (ad esempio Milano). Si tratta di una tecnica molto pratica e comoda dagli innumerevoli vantaggi, quali: 

  • aumenta la soddisfazione del cliente: il consumatore apprezza la qualità e l’immediatezza del servizio; 
  • riduce i dubbi nella decisione di acquisto: infatti la rapidità del servizio migliora le scelte d’acquisto dei clienti online; 
  • risparmio di spedizione: sono servizi meno costosi per le aziende che, così facendo, possono investire una data somma nel marketing o restituirla ai clienti sotto forma di bonus e servizi premium; 
  • impatto sulla fiducia dei consumatori; 
  • vantaggio competitivo per chi adotta questa strategia. 

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