Cronaca
“Il macellaio l’ha massacrata”: l’odio del padre di Carol

Mentre attende di seppellire la figlia Carol, barbaramente uccisa, Fabio Maltesi scrive una lettera all’assassino, Davide Fontana.
“Quando uscirai dal carcere ci sarò io ad aspettarti” e ancora “Non potrò mai perdonare quel mostro quel macellaio che l’ha massacrata“. Frasi colme di odio, che rispecchiano i sentimenti di chi le scrive, appaiono sul profilo Facebook di Fabio Maltesi, un post contenente il forte sfogo di quest’ultimo, ma subito cancellato.
Si ipotizza anche che possa esser stato cancellato tramite gli algoritmi di Facebook, che utilizzano le segnalazioni degli utenti, per individuare le minacce e l’incitamento alla violenza.
Il padre della vittima aveva infatti scritto “Perché non ci hai provato con me pezzo di …? Ti aspetto quando esci dal carcere, anche dopo 30 anni” ed anche ” Sappi che se un giorno dovessi uscire dal carcere, troverai me li fuori ad aspettarti. Meglio che marcisci in cella“.
L’omicida, reo confesso, é stato interrogato per oltre cinque ore dal p.m, durante il quale ha avuto un crollo emotivo parlando della crudele violenza nei confronti della ragazza, del pentimento e della vergogna che prova. Dopo le sue dichiarazioni arrivano subito i primi riscontri con le prove dell’appartamento della vittima.
L’omicidio di Carol Maltesi, avvenuto 3 mesi fa ha trovato finalmente giustizia dopo le confessioni dell’ex, ed ora si attende il processo.









