Il Titanic sta per tornare

Leaving Southampton

Quando si pronuncia il nome “Titanic”, probabilmente la prima cosa che sovviene alla mente è un giovane DiCaprio che, sulla prua della nave, cinge la vita della Winslet a braccia aperte.  

La storia del Titanic è stata raccontata molte volte dagli stessi superstiti e attraverso trasposizioni cinematografiche e letterarie.

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Il Titanic, transatlantico britannico, simbolo della più moderna tecnologia, ha concluso il suo viaggio inaugurale nel modo più catastrofico possibile.

Salpato il 10 aprile 1912 da Southampton e diretto a New York, il Titanic termina la sua corsa solo 5 giorni dopo, affondando la mattina del 15 aprile 1912, in seguito ad un violento impatto con un iceberg. Trasportava 2224 persone, tra passeggeri ed equipaggio, aveva solo 16 scialuppe di salvataggio atte ad ospitare 1178 persone, quindi solo un terzo della capacità totale.

Dopo cento anni, nel 2012, il magnate minerario australiano Clive Palmer sogna ed annuncia di voler realizzare un Titanic II.

Così, nel settembre del 2013, il modello della nave viene testato ad Amburgo ed inizia la sua costruzione in Cina.

Si prevede che, per la fine del 2016, il Titanic II salperà da Southampton ed arriverà a New York, mantenendo inalterata la rotta e i suoi 23 nodi.

Quel momento potrebbe essere un vero e proprio salto nel tempo.

Il Titanic II assomiglierà in tutto e per tutto all’originale, sia negli interni che negli esterni, anche se saranno presenti alcuni optional in più: aria condizionata, ospedale, eliporto.

Vi saranno le tre classi di passeggeri, la palestra, la piscina, 840 camere e 9 ponti. Ospiterà 2435 passeggeri e 900 membri dell’equipaggio.

I passeggeri potranno indossare gli abiti che venivano indossati nel 1912 e, come nel 1912 non vi era la tv ed internet, così sul Titanic II non vi saranno apparecchi tv né connessione.

Ciò che cambierà sarà il numero delle scialuppe, adeguate agli standard di sicurezza e con capacità di imbarco di 2700 persone, più zattere di salvataggio che amplieranno la capacità fino ad una portata di 800 passeggeri. Inoltre, la struttura del Titanic II non sarà di legno ma di acciaio.

Palmer sostiene “La prima classe sul Titanic era veramente incredibile, la seconda come la nostra prima e la terza era davvero una terza classe. I passeggeri che viaggiavano in terza classe erano costretti a condividere i bagni, a dormire in 4 per stanza, in letti a castello distanziati di soli 60 cm ed avevano un unico locale per la colazione. Ai letti mancavano lenzuola e federe e sarà così anche per chi viaggerà nella terza classe del Titanic II. Chi vorrà viaggiare sulla nave, dovrà dire addio ai luculliani pasti tipici delle crociere: il menù prevederà solo stufato di patate”.

Carmen Giordano

A volte forse ... un po’ sopra le righe, ma questa caratteristica mi permette di adattarmi alle situazioni più varie. Sono Carmela Giordano, ma preferisco essere chiamata Carmen, ormai è tutta la vita che mi presento così e a volte mi sbagliano anche i documenti, ma non fa niente, si correggono. Nel 2001 mi laureo il psicologia presso l’ateneo di Urbino. Il lavoro di tesi mi porta ad avvicinarmi ad un mondo “senza parole” fatto di sensazioni, ad un mondo dove … “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi” (da Il piccolo principe). Divento insegnante di massaggio infantile e socia dell’AIMI, Associazione Italiana Massaggio Infantile. Negli anni, conseguo altre certificazioni, perfezionamenti e specializzazioni. Con la tesi di specializzazione, discussa nel novembre del 2008, riesco ad unire le due passioni della vita: il teatro, con lo studio del "Metodo Stanislavskij" e la psicologia, con l’ottica Funzionale. Nel tempo mi sono occupata di tanti ambiti diversi: clinica, formazione, psicodiagnosi, marketing ed organizzazione di eventi, editoria ed altro.
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