Incendio al Tmb Salario: in fumo i rifiuti della discordia

Un vasto incendio, una nube di fumo visibile da molti quartieri di Roma. Per il Tmb Salario, da mesi al centro delle polemiche, ora c'è l'allerta tossicità

Incendio nella notte al Tmb Salario
Incendio nella notte al Tmb Salario

L’allarme è scattato alle 4.30 circa del mattino, quando l’incendio ha iniziato a generare una vasta nube.

L’incendio nell’impianto di trattamento meccanico-biologico (Tmb) è stato contenuto da dodici squadre dei Vigili del Fuoco, circa quaranta uomini, intorno alle 11.30. L’attenzione, ora, è diretta soprattutto verso la nube che ha coperto diversi quartieri di Roma.

La Procura di Roma ha avviato una indagine. Il pm Carlo Villani, già titolare di un fascicolo sulla struttura che ipotizza il reato di inquinamento ambientale e attività di rifiuti non autorizzata, si è recato per un sopralluogo sul luogo dell’incendio. Secondo i Carabinieri della Compagnia Roma Montesacro è ancora prematuro stabilire la natura dolosa o colposa del rogo. Il custode della struttura, viene riportato, avrebbe sentito un forte scoppio durante la notte.

L’odore acre di fumo ha raggiunto sin dalle prime ore del mattino i quartieri Fidene, Montesacro, Tufello, spingendosi fino al centro storico. Il panico ha iniziato a serpeggiare tra i cittadini e, con un tam tam social, viene ribadita la pericolosità per la salute. Il Presidente del III Municipio Giovanni Caudo si è espresso dando loro ragione: “Questa è l’ulteriore prova che l’impianto di via Salaria va chiuso. Noi lo stiamo dicendo da mesi, è obsoleto, vecchio. Non bisognava arrivare a queste situazioni. L’impianto Tmb è completamente compromesso. I vigili del fuoco ci hanno avvisato che non ci sono allarmi da nube tossica. Per precauzione comunque invito la cittadinanza del Municipio a tenere le finestre chiuse con particolare attenzione alle scuole”.

Sulla situazione sono intervenuti sia il Sindaco di Roma Virginia Raggi che il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

“Voglio lanciare un appello a tutte le città del Lazio e alle altre Regioni per collaborare in questo momento, soprattutto alla vigilia di Natale, per supportare Ama nel risolvere temporaneamente e nel minor tempo possibile questa situazione”. Queste le parole del Sindaco, mentre il Presidente Zingaretti ha aggiunto che “Stiamo lavorando affinché già in serata e alla vigilia del picco natalizio di produzione di rifiuti si sia in grado di risolvere il problema. Comunque il Lazio farà di tutto per aiutare la Capitale”.

La regione rende noto che l’Agenzia regionale per la protezione ambientale è già all’opera per monitorare la qualità dell’aria dopo l’incendio. Viene suggerito ai cittadini di tenere le finestre chiuse.

 

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