A seguito di un’accurata attività investigativa da parte del Nas di Latina, oggi 17 aprile sette persone sono state arrestate a Latina con l’accusa di aver cercato di coprire la morte sul lavoro di un operaio. Era il 23 giugno 2022, quando il lavoratore è stato ritrovato a Sonnino, vicino ad un cantiere edile, in stato di incoscienza e privo di respiro. L’uomo è stato presto trasportato in ospedale a Latina dove è deceduto dopo alcuni mesi di agonia.
Inizialmente, l’ipotesi della morte era quella che avesse avuto un malore, tuttavia i familiari della vittima, hanno sporto denuncia convinti che ci fosse un’altra motivazione dietro al decesso. Gli accertamenti preliminari relazionati in modo dettagliato da personale dello P.e S.a.l. dell’Asl pontina e gli approfondimenti medico legali disposti dal Pm titolare dell’indagine (denominata ‘Blackout’), hanno fatto emergere dei dettagli specifici che inducevano a ipotizzare una diversa dinamica dei fatti.
7 indagati: 3 in carcere e 4 ai domiciliari
Pertanto, le indagini sono state delegate al personale del Nas di Latina. 3 arrestati sono finiti in carcere e 4 ai domiciliari. Sono indagati per i reati di omicidio volontario con dolo eventuale, favoreggiamento personale aggravato continuato, rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro.







