Sono state riscontrate dai Nas delle irregolarità all’interno delle guardie mediche, ispezioni in 390 sedi in tutta Italia: irregolarità in almeno 1 su 4.
Farmaci scaduti, scarsi protocolli igienici, mancanza di vie di fuga, muffa, impiego di tecnologie obsolete.
Come riportato da TGCOM24: “In altri casi sono emerse criticità direttamente correlabili a garantire la sicurezza degli operatori sanitari da potenziali episodi di aggressione da parte di utenti in stato di agitazione o malintenzionati“.
Oltretutto, è stata riscontrata l’assenza di sistemi di allarme, di videosorveglianza o del servizio di vigilanza, come anche il collegamento alla centrale delle forze di polizia.
Rilevate anche 22 irregolarità in materia di attuazione delle misure di contenimento epidemico da Covid-19.











