Juve, Vidal verso il Bayern

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Dopo il passaggio di Carlos Tevez al Boca Juniors e di Andrea Pirlo a New York, la Juve potrebbe cedere un altro pezzo da novanta.

Arturo Vidal, motore di quel centrocampo che ha portato il Cile alla vittoria della Coppa America, potrebbe passare al Bayern Monaco per sostituire Schweinsteiger, passato al Manchester United. L’affare si può fare e il cileno gradirebbe sia la destinazione che la guida tecnica di Josep Guardiola. Il sito www.goal.com riporta di un’offerta faraonica dalla Germania e di un contratto quadriennale da sei milioni di euro netti più bonus: una proposta a cui non si può dire di no!

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Con un tesoretto del genere, la Juve avrebbe in mano liquidità per comprare altri assi di razza per il centrocampo, anche se il buco di Vidal difficilmente verrà colmato del tutto. I nomi? Sono tanti, praticabili e non praticabili, ma Marotta sa perfettamente dove parare in una tale giungla.

Premesso che siano già arrivati Sami Khedira dal Real Madrid, Mario Mandzukic dall’Atletico Madrid, Paulo Dybala dal Palermo e Simone Zaza dal Sassuolo: l’attacco è già a posto, ma non il centrocampo e la difesa.

Nella notte, Marotta è tornato a pressare il Porto per Alex Sandro, esterno difensivo brasiliano del 1991: si potrebbe già chiudere a 12-15 milioni, la strada è fattibile. Si tratta di un terzino che può giocare sia a destra che a sinistra, il quale consentirebbe a Kwankwo Asamoah di tornare a centrocampo, tappando il buco lasciato libero da Vidal. C’è di più, ma non ancora certo.

Il sogno dei market strategists della Juve si chiama Mario Goetze, del Bayern, l’eroe della finale mondiale di un anno fa, che decise la sfida con l’Argentina. A dire il vero, Marotta lo segue da quando era a Dortmund, nel Borussia, ma ora i contatti si stanno intensificando, anche perché il tedesco vorrebbe lasciare il Bayern a causa della scarsa sintonia con Guardiola. La Juve gli darebbe la maglia numero 10 lasciata libera da Tevez, ma la trattativa è tutt’altro che conclusa. La Juve, poi, continua a seguire Oscar e Juan Cuadrado del Chelsea, oltre a Mesut Oezil dell’Arsenal. I tre hanno contratti pesantissimi che non è facile piazzare, anche se tutti intendono lasciare le loro squadre insoddisfatti dei rapporti con gli allenatori Josè Mourinho e Arséne Wenger. Il più facile da abbordare è il colombiano ex Fiorentina, che potrebbe arrivare con un prestito con diritto di riscatto. Impraticabile, per ora, la pista che porta a un altro tedesco, Marco Reus, del Borussia Dortmund. Ci sono, a questo punto, quei giocatori, come Dybala, dagli ingaggi non a buon mercato, ma con prezzi più bassi per il cartellino. Di conseguenza, le piste più praticabili sono quelle che portano a Dennis Praet, nazionale belga, 21 anni, dell’Anderlecht, Kevin De Bruyne, anch’egli belga, 24 anni, del Wolfsburg, e a Francisco Romàn Alarcòn, detto Isco, 23 anni, del Real Madrid.

In difesa, invece, la Juve ha blindato il giovane Daniele Rugani, richiesto dal Napoli di Sarri (che lo ha allenato quest’anno). I migliori giovani non si cedono, tanto che il lucchese andrà a sostituire Angelo Ogbonna, passato al West Ham, costituendo un quartetto di centrali con Chiellini, Bonucci e Barzagli.

Stefano Malvicini

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