Juventus-Napoli: la bufera di ieri e la situazione in Serie A

Il Napoli non si presenta allo Stadium e la partita viene annullata. Cresce il conflitto tra i sostenitori delle due squadre e si prospetta un'eventuale battaglia legale.

Dopo che l’ASL aveva deciso che la squadra di Gattuso non potesse partire da Napoli, Agnelli aveva fatto sapere che la Juventus si sarebbe invece presentata allo Stadium. Le divergenze si fanno sentire anche sui social, dove sono state portate a processo mediatico le due società calcistiche.

Lo scontro tra società

La dissonanza tra gli atteggiamenti delle due squadre nasce dall’osservanza di due decreti in parte contraddittori. Il primo, osservato dalla Juventus, è quello emanato dalla FIGC. Esso prevede che perché una squadra non possa presentarsi a una partita, ci debbano essere dieci o più positivi al Covid nella rosa. E questo non è il caso del Napoli che invece ne presentava solo due, Elmas e Zielinski.

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Dall’altra parte invece si ha la decisione dell’ASL, la quale si è espressa negli scorsi giorni dopo che era stato effettuato il giro di tamponi sui giocatori del Napoli.
Secondo quest’ultima delibera dunque la squadra di Gattuso non si è potuta presentare allo Juventus Stadium.

La partita non si è dunque svolta e ora si sta aspettando una decisione in merito.

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Dalla vittoria a tavolino alla battaglia legale

Le opzioni che ora si prospettano per la lega calcio sono svariate. La situazione è infatti tutt’altro che chiara: entrambe le squadre hanno di fatto rispettato le norme imposte e dare ragione a una delle due e torto all’altra non è per nulla immediato.

Nella giornata di domani il giudice sportivo decreterà la vittoria a tavolino per la Juventus e, come sembra, un punto di penalizzazione per la rosa di Gattuso.
La FIGC vuole infatti mantenere la posizione rispetto al decreto dalla stessa emanato.
Le ragioni sono chiare: se non si comportasse in questo modo rischierebbe infatti un crollo della lega calcio e una conseguente crisi che andrebbe ad alimentare quella già presente a causa della pandemia.

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La decisione della FIGC si appella al fatto che l’intervento dell’ASL, pur essendo permesso, non era obbligato essendovi già le disposizioni della federazione calcistica.
La questione non sembra tuttavia essere conclusa e anzi ci si prepara nei prossimi mesi ad assistere a una battaglia legale che coinvolgerà il Napoli e la Lega Serie A.

Le possibili ricadute sulla Serie A

Da una parte si hanno i sostenitori del Napoli che spingono affinché si dia ragione alla loro squadra, dall’altra invece i tifosi juventini ed altri che temono che una decisione “pro-Napoli” possa andare a inficiare sul calendario e sulla struttura della Serie A.

Dare ragione al Napoli infatti creerebbe un precedente pericoloso se la decisione fosse interpretata in un certo modo.
Nulla vieterebbe a delle squadre infatti di richiedere l’intervento dell’ASL e per questo di non presentarsi a determinate partite in modo da modificare il calendario e rendere la vita più facile alla propria rosa.

Chiaramente la questione non è così semplice, ma chi di dovere dovrà stare attento nella propria decisione per poter garantire un proseguo ordinario della Serie A in un periodo così difficile per la lega calcio.

Davide Zanettin
Davide Zanettin
Sono Davide Zanettin, ragazzo di 21 anni e studente presso l'università di Trento. L'interesse per il giornalismo e la mia passione nello scrivere nascono anzitutto dalla voglia di esprimermi, obiettivo che mi pongo sempre nei miei articoli con cui cerco di informare mantenendo la maggiore obiettività possibile.

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