Karina Cascella esulta per l’abolizione del reddito di cittadinanza: ecco cosa ha detto

Karina Cascella esulta per l'abolizione del reddito di cittadinanza: ecco cosa ha detto l'ex opinionista di Uomini e Donne

Karina Cascella, ex opinionista storica di Uomini e Donne, è lontana dalla tv ormai da qualche anno. Una scelta non voluta, ma avvenuta in conseguenza ad alcuni eventi legati alla sua vita. L’ex vincitrice de La Talpa è oggi soprattutto una ristoratrice, gestisce un ristorante a Bergamo ma è anche molto attiva suoi social dove ha un seguito rilevante.

In più occasioni la Cascella si è lamentata di non riuscire a trovare personale per la sua attività a causa del reddito di cittadinanza. Oggi che la manovra finanziaria disposta dal neo governo Meloni prevede il drastico ridimensionamento del provvedimento destinato a scomparire entro il 2024, Karina si è detta molto soddisfatta. Il reddito di cittadinanza, secondo le promesse del premier, sarà abolito e sostituito con un provvedimento diverso destinato a tutelare i più deboli e non in grado di lavorare della società.

La Cascella è molto soddisfatta delle scelte fatte dal governo ed è certa che questo rimetterà in moto il mercato del lavoro, per cui dovrebbero essere attivate delle politiche maggiormente dirette e attive: “Sono assolutamente d’accordo! E sono d’accordo anche sul fatto che resterà per chi ne avrà davvero bisogno! Per chi ha salute e forze, invece, andate a lavorare”. Ha poi aggiunto: “Io e i miei soci ci siamo esauriti per trovare personale! Con stipendi più che adeguati e con orari di lavoro ridotti perché lavoriamo solo la sera! Eppure ancora oggi facciamo fatica a trovare persone che abbiano voglia di lavorare! Magari senza il reddito di cittadinanza magicamente gli tornerà questa voglia. Tutto qui”.

Karina Cascella: “Manca la voglia di lavorare

Karina Cascella è convinta che il reddito di cittadinanza ha messo in evidenza una mancata voglia di lavorare anche da parte di chi, giovane o meno, ne ha le forze. L’ex opinionista ha lamentato la fatica di trovare forza lavoro, di persone che non hanno voglia d’adeguarsi all’esigenze dell’aziende mostrando anche un sacrificio:

E il fine settimana non vogliono lavorare, la sera non vogliono lavorare, la domenica non si lavora. Arrivano e la prima cosa che chiedono è di non lavorare il fine settimana. E certo, un ristorante apre solo dal lunedì al giovedì…ma vi sembra normale? Vediamo ora con il reddito modificato se lavorano oppure no la sera”. Ha poi concluso: “Sta tutto lì signori, nella voglia di lavorare che a tanti manca e che con il reddito di cittadinanza mancava ancora di più!”