“La droga mi ha cambiato”. Il pentimento del parroco

"Venderò tutto quello che è di mia proprietà", dice il prete che acquistava droga con i soldi della parrocchia

E’ accusato di spaccio internazionale di stupefacenti, tentate lesioni gravissime ed appropriazione indebita, il parroco chiamato a rispondere di tali accuse dalla Procura della Repubblica di Prato.

Il prete era solito acquistare online ingenti quantità di cocaina e Gbl, la “droga dello stupro“, poi utilizzava gli stupefacenti ai festini che lui stesso organizzava. Ad aiutarlo, il compagno, che adesso si trova agli arresti domiciliari.

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Oltretutto, l’uomo era sieropositivo ed aveva nascosto la sua sieropositività consumando con gli invitati ai suoi festini rapporti sessuali non protetti.

Il prete utilizzava i soldi della parrocchia per acquistare la droga, ora dovrà restituire circa 300mila euro. I fondi torneranno ai fedeli che hanno partecipato alle collette ed al conto corrente della parrocchia pratese.

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Il parroco dice: “La droga mi ha cambiato, ho fatto cose di cui mi vergogno – ha confessato in lacrime -. Rimedierò a tutto, pagherò fino all’ultimo centesimo e venderò tutto quello che è di mia proprietà”

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.