Cronaca
“La droga mi ha cambiato”. Il pentimento del parroco

E’ accusato di spaccio internazionale di stupefacenti, tentate lesioni gravissime ed appropriazione indebita, il parroco chiamato a rispondere di tali accuse dalla Procura della Repubblica di Prato.
Il prete era solito acquistare online ingenti quantità di cocaina e Gbl, la “droga dello stupro“, poi utilizzava gli stupefacenti ai festini che lui stesso organizzava. Ad aiutarlo, il compagno, che adesso si trova agli arresti domiciliari.
Oltretutto, l’uomo era sieropositivo ed aveva nascosto la sua sieropositività consumando con gli invitati ai suoi festini rapporti sessuali non protetti.
Il prete utilizzava i soldi della parrocchia per acquistare la droga, ora dovrà restituire circa 300mila euro. I fondi torneranno ai fedeli che hanno partecipato alle collette ed al conto corrente della parrocchia pratese.
Il parroco dice: “La droga mi ha cambiato, ho fatto cose di cui mi vergogno – ha confessato in lacrime -. Rimedierò a tutto, pagherò fino all’ultimo centesimo e venderò tutto quello che è di mia proprietà”









