La “polizia dell’arte italiana” ritrova due Gauguin e Bonnard dopo 40 anni

_73967370_gauginafp

Sono dovuti passare 40 anni, ma delle preziosissime tele dei pittori Paul Gauguin e Pierre Bonnard (del valore di milioni di euro) sono state ritrovate dai Carabinieri dei Beni Culturali.

Le opere sono “Fruits su une table ou nature au petit chien” di Gauguin e “La femme au deux fauteuils” di Bonnard, valutate rispettivamente 15-35 milioni di euro e 600mila euro. Rubate a Londra negli anni ’70, sono state recuperate qui in Italia dai nostri Carabinieri circa un mese fa.

Dalle ricostruzioni, pare fossero state abbandonate a bordo di un treno Parigi-Torino, dice Mariano Mossa, che ha coordinato le operazioni dei Carabinieri; divenute proprietà della stazione ferroviaria, come oggetti smarriti, vennero messe all’asta e acquistate da un operaio torinese della Fiat appassionato d’arte, che le comprò per 45mila lire dell’epoca, circa 23 euro. Dopo averle appese al muro della cucina, prima a Torino e poi in Sicilia, ha passato 40 anni della propria vita mangiando di fronte a due opere d’arte da svariati milioni di euro.

Il Ministro della Cultura Dario Franceschini ha indetto un’apposita conferenza stampa a Roma per presentare di nuovo al mondo queste due opere delle quali si sembrava aver perso le tracce, ma che oggi, grazie ai nostri Carabinieri dei Beni Culturali, sono ancora tra di noi.

La “polizia dell’arte” italiana, così la chiamano gli inglesi, è uno speciale dipartimento specializzato in furti di opere d’arte, aperto nel 1969; il primo al mondo e tuttora quello con più risultati.

Potrebbero interessarti anche