La Preseason NBA offre già grandi sorprese

NBA trofeo

La scorsa stagione NBA si era chiusa il 17 giugno con la vittoria in gara 6 dei Golden State Warriors del MVP della stagione Stephen Curry contro i Cleveland Cavaliers di Lebron James, riportando il titolo ad Oakland dopo 40 anni di assenza. Dopo quasi quattro mesi da quella finale sta per riprendere il campionato di basket più spettacolare e più seguito al mondo, ma prima del suo inizio le franchigie partecipanti sono solite partecipare ad una preseason dove valutare le riserve e le matricole prima dell’inizio effettivo della stagione.

Proprio per questo motivo la preseason è sempre fonte di sorprese e di spettacolo, come si può notare dai risultati della notte in cui le ultime finaliste sono cadute per mano di squadre che molto probabilmente chiuderanno le loro regular season nelle ultime posizioni della loro conference. Golden State ha affrontato Portland perdendo per 101-118 nonostante l’utilizzo del quintetto titolare, autore di 71 punti dei quali 30 realizzati da Curry in soli 26’ accompagnati da 7 assist. Lo stesso apporto non è stato dato dalle riserve che non sono riuscite a tenere lo stesso passo di Portland che guidati dNoela Crabbe, miglior realizzatore della serata per i Blazers, con 25 punti e aiutato da Lillard, autore di 22 punti, e McCollum, che ne ha realizzati 19, sono riusciti ad avere la meglio dei campioni in carica. Diverso è il discorso per l’altra finalista che ha affrontato l’intero match senza che nessuno del quintetto titolare entrasse in campo e perdendo l’incontro a 1.3 secondi dalla fine grazie alla tripla ( e anche unica conclusione) della matricola Wilbekin, che ha terminato la rimonta di Philadelphia partita da -19, facendo terminare la partita 114-115. Per i Cavs buona la prestazione di Cunningham con 31 punti mentre per i Sixers da sottolineare la partita dei lunghi con Okafor autore di 12 punti e Noel con 10 punti e 15 rimbalzi.

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Nella notte hanno giocato anche gli italiani autori di buone prestazioni, infatti sia i Denver di Gallinari sia i Sacramento di Belinelli hanno vinto i loro incontri rispettivamente contro Chicago e contro San Antonio. Gallinari segna 12 punti in 22’ fornendo anche una buonissima prestazione in difesa, riscattandosi dall’ultima prestazione sottotono contro Dallas. Belinelli affronta per la prima volta il suo passato, dove ha vinto il titolo, segnando i liberi della vittoria per i Kings 95-92. Marco ha concluso la sua prestazione con 19 punti e 4 assist. Questa però è solo la preseason, la regular season sarà più accesa e più combattuta offrendo uno spettacolo tutto da seguire.

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