La Pupa e il Secchione: salta l’ospitata di Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi irritato per la sua esclusione a La Pupa e il Secchione, deve rispettare le regole della par condition

La Pupa e il Secchione e viceversa è tornato in tv con un format totalmente cambiato, decisamente più reality ma anche più gara il programma in onda su Italia 1 e condotto da Paolo Ruffini ha suscitato una certa curiosità nel pubblico a casa che non ha potuto fare a meno di osservare quello che più volte è stato definito un esperimento antropologico.

Il programma non parte senza polemiche e qualche pettegolezzo: in primo luogo c’è il mistero dell’esclusione di una certa Vanya che sostiene d’aver avuto una relazione con il conduttore mentre lui era ancora insieme a Diana del Bufalo e che dopo aver avuto contatti per partecipare al programma le è stata negata la possibilità di presenziare.

Altro rumors riguarda una delle pupe, Stella Manente che a quanto pare in passato si è resa protagonista di un episodio dove inveiva contro i gay e invocava il nome di Hitler, episodio che lei stessa ha spiegato e per cui si è scusata numerose volte, ma che non riesce a far dimenticare.

La Pupa e il Secchione, Vittorio Sgarbi irritato per la censura

Vittorio Sgarbi avrebbe dovuto essere il primo ospite del La Pupa e il Secchione ma a causa della sua candidatura alle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna, non potrà presenziare in nessuna trasmissione televisiva, deve infatti sottostare alla regola della par condition che a suo avviso in questo caso è una vera e propria forma di censura.

Sui social ha rivelato tutta la sua rabbia nei confronti di questa decisione:” Sono stato censurato per la par condicio. Altro che Rula Jebreal, che peraltro abbiamo scoperto non aver subito alcun tipo di censura. Il vero tacitato sono io“. Il critico e opinionista ha poi aggiunto:” Inaccettabile perché avevo solo parlato di arte, di bellezza e di letteratura con i giovani ospiti della trasmissione. La mia colpa? Essere candidato alle prossime elezioni in Emilia Romagna.