Green pass

La truffa dei falsi tamponi positivi: sospesi 50 punti tampone

I furbetti del green pass se ne inventano di tutti i colori: ora riescono anche a farsi passare per positivi così da ottenere il green pass. La truffa spesso viene portata a termine da ignari farmacisti, ma come funziona?

E’ semplice: una persona positiva, si reca più volte in diverse farmacie ad effettuare il test ma con tessere sanitarie diverse appartenenti ad altre persone sane, e riesce in questo modo a far registrare decine di “falsi positivi” nel sistema .

E’ per tale ragione che i militari lombardi, da alcuni giorni, stanno controllando i documenti di identità e i codici fiscali di chi si è presentato per fare i tamponi, incrociando i dati in modo da risalire ad eventuali falsi positivi che hanno preso parte alla truffa.

Controlli anche in Alto Adige, sono state sospese 31 delle 3.000 postazioni per l’inserimento degli esiti dei tamponi a causa di un forte sospetto di “falsi positivi“.

Si dice poi preoccupato il governatore della Liguria Toti :”Apprendo con preoccupazione che si sta diffondendo una nuova pratica per evitare il vaccino e ottenere il Green pass: persone positive con il codice fiscale degli amici No vax vanno a farsi un tampone in farmacia in modo da far risultare anche loro positivi e successivamente guariti. Mi sono già confrontato con Federfarma sull’argomento e mi hanno assicurato che verranno controllati ancora con più attenzione i documenti e per questo ringrazio i farmacisti, da giorni in prima linea, e le forze dell’ordine che stanno facendo ispezioni a tappeto proprio in queste ore per scoprire i furbetti che poi tanto furbi non sono perché, commettendo un reato, potrebbero dover pagare molto caro il loro comportamento scriteriato“.

Anche storie come questa ci suggeriscono l’obbligo vaccinale come unica strada per sconfiggere il Covid“, ha poi concluso il governatore.

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