Cronaca
Laura Ziliani: stordita e uccisa nel sonno

Sarebbe stata stordita dai farmaci e poi soffocata nel sonno Laura Ziliani, la vigilessa per la cui morte sono accusate le due figli e il genero.
Ne sono convinti gli inquirenti, dopo che dall’esame tossicologico sono risultati presenti sostanze che “potenzialmente sono idonee a compromettere le capacità di difesa“.
Bisognerà ora capire quali elementi sarà possibile rinvenire sul cadavere a distanza di 140 giorni dal decesso, atteso che la donna non presenta segni di fratture o ecchimosi.
Intanto,sul tavolo della sala da pranzo della zona dove viveva Laura nel fine settimana e le due figlie e il fidanzato della maggiore durante la settimana, è stato ritrovato un foglio scritto a mano dalla donna. Si tratta di un elenco dettagliato con tutti i possibili interventi, per trasformare la palazzina in un bed and breakfast. Potrebbe essere stato questo il movente che ha portato al suo omicidio?









