Lauria: partorisce un neonato nel bagno del centro commerciale e lo abbandona

neonato

Un neonato appena nato, abbandonato nel bagno di un centro commerciale, succede in Basilicata, esattamente a Lauria.

Una donna della quale ancora non si conoscono ancora le generalità ha partorito e abbandonato, questa mattina il suo bambino, nel bagno di un centro commerciale di Lauria (Potenza).

Il piccolo dopo l’intervento del 118 è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Lagonegro, per le prime cure. Le condizioni del neonato sarebbero buone e non destano preoccupazioni.

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Ricostruzione dei fatti

Il neonato, un maschietto di carnagione bianca e lineamenti europei, è stato rinvenuto nel bagno del centro commerciale “City Iper” in contrada Galdo. Una donna ha scoperto il piccolo mentre si era recata nella toilette. Ha sentito prima un vagito poi davanti ai suoi occhi le è apparso un corpicino ancora macchiato dal sangue, con il cordone ombelicale attaccato. Partorito probabilmente da una mezz’ora.

Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini e  stanno analizzando le immagini riprese  dall’impianto di videosorveglianza, grazie alle quali potranno risalire all’identificazione della madre del neonato.

Il centro commerciale dista pochi km dallo svincolo di Lauria Sud dell’A3 Salerno-Reggio Calabria che conduce direttamente in autostrada, difatti sono al vaglio ipotesi che la partoriente dopo aver dato alla luce il neonato sia andata via in auto insieme a qualche altra persona. Sono state ascoltate diverse persone che erano presenti nel centro commerciale, per avere ulteriori informazioni.

Queste storie di abbandono lasciano il magone, una madre che partorisce a volte sola, a volte aiutata da altre persone, che, invece di accudire il proprio bambino lo lascia solo, a terra, con il pericolo che possa morire. Morire per varie cause, come la perdita di sangue dal cordone non attaccato, oppure per le vie respiratorie che sono ostruite. Lo lascia solo come fosse un pacco di spazzatura, come se avesse una colpa, quella di essere nato.

Queste tragedie, spesso nascondono disagi, madri sole, o violentate, madri che non sono madri perchè sono ancora bambine loro stesse. Gravidanze nascoste, o donne costrette alla prostituzione.

E per questo che esistono centri appositi per aiutare chi non può crescere il proprio figlio, centri di aiuto alla vita 

Non abbandonare il tuo bambino, ma dagli una possibilità di vivere….