Salute

Come si lava e disinfetta la mascherina di stoffa?

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Ormai la mascherina chirurgica è divenuta un vero e proprio accessorio fondamentale per la nostra routine. È sicuramente vero che da qualche settimana il suo uso non è più obbligatorio (almeno per strada) però tutti gli esperti continuano a ribadire che è importante indossarla quando non è possibile rispettare la distanza di sicurezza. Nel mercato inoltre ne esistono di svariati colori e fantasie, in molti infatti acquistano mascherine da abbinare al proprio outfit.

Ma una volta indossata la mascherina occorre buttarla oppure è possibile utilizzarla nuovamente? Ovviamente è possibile lavare la mascherina per riutilizzarla e per evitare sprechi inutili. È doveroso capire quante volte occorre lavare una mascherina per renderla sterile e pronta per il suo riutilizzo. 

Quante volte occorre lavare la mascherina?

La professoressa della prestigiosa Università Jhons Hopkins, Kirsten Koehler, ha sciolto il dubbio rispondendo al quesito. È fondamentale lavare e successivamente sterilizzare le mascherine dopo ogni utilizzo. Se per un qualsiasi motivo questo non dovesse essere possibile, l’esperta consiglia di esporre la mascherina in un luogo caldo, ad esempio vicino ad una finestra dentro ad una bustina di carta. Prima di riutilizzarla però occorrerà attendere almeno due giorni. 

Come lavare e disinfettare le mascherine di stoffa? 

La mascherina può essere inserita nel cesto del bucato utilizzando un semplice detergente delicato e acqua calda. È possibile anche il lavaggio a mano con acqua calda e sapone. Per garantirne la pulizia, occorre strofinare bene con acqua e sapone la mascherina sotto l’acqua per almeno un minuto

Perché bisogna lavare le mascherine?

Lavare spesso le mascherine è un dovere necessario per evitare di rimanere contagiati dal Covid-19 e per evitare di contagiare gli altri. Le goccioline di saliva potrebbero essere presenti nella mascherina ed è ormai risaputo che sono proprio le goccioline uno dei metodi più diffusi per infettare gli altri. Insomma una mascherina non sterile potrebbe essere il luogo ideale dove è celato il nemico invisibile. 

Leggi anche: L’uomo che stampa sulle mascherine il volto di chi la indossa

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