Le cure palliative un diritto da garantire al malato terminale

I pazienti in fase avanzata di malattia sono persone con qualcosa di unico da condividere

I malati terminali sono tutti quei pazienti per i quali i trattamenti eziologici, non sono più attuabili perché privi di qualsiasi efficacia.
Nel concetto di malattia terminale vengono incluse oltre alle neoplasie maligne, malattie di tipo neurologico, come la sclerosi multipla, oppure le nefropatie e l’AIDS in fase terminale.

Quando le cure non garantiscono più di ottenere la guarigione, il paziente è terminale, ed è proprio in questa fase che vengono utilizzate le cure palliative.

Cure palliative significano tutte quelle cure che come un mantello (pallium in latino) abbracciano la persona malata soddisfacendo tutti i bisogni non solo fisici, ma anche psicologici, affettivi, sociali, spirituali.

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Nonostante l’obbiettivo non sia la guarigione, poichè le malattie sono incurabili, la medicina palliativa mette la persona al centro di tutto, garantendo assistenza con un atteggiamento psicologico che sia attuo a prendersene cura.

L’associazione Antea è una Onlus romana che si prende cura proprio del malato terminale. Nata nel 1987 come assistenza gratuita a domicilio dei malati in fase di malattia avanzata, garantisce al paziente in fase di malattia terminale le cure palliative, un diritto imprescindibile.

Antea Onlus non lascia soli nel viaggio verso la morte, accompagna il malato e lo sostiene sia con cure fisiche che psicologiche. 

Le cure palliative garantite al malato si avvalgono dell’assistenza medico-infermieristica, supporto psicologico, riabilitativo, sociale, spirituale che si occuperanno in toto dell’evoluzione della malattia fino alla morte, attraverso il supporto di un’équipe specializzata. Il tutto in modo gratuito, così da garantire una migliore qualità di vita sia al malato terminale che alla sua famiglia.

Il paziente, preso in carico gratuitamente dall’Unità Cure Palliative (UCP Antea), può avvalersi di un programma di assistenza personalizzato restando nella propria casa, oppure presso l’hospice del Centro Antea.

Hospice Antea

Dal 2000, la creazione dell’hospice Antea, dotato di 25 stanze singole, mette a disposizione di tutti i pazienti impossibilitati all’assistenza domiciliare, di essere ricoverati e ricevere tutta l’assistenza medico-professionale all’interno della struttura.

Grazie ai fondi raccolti da Antea Associazione Onlus e alla collaborazione della Regione Lazio e dell’ASL Roma 1, i servizi offerti dall’U.O.C.P Antea sono totalmente gratuiti.

Supporto gratuito alla famiglia

Il nucleo familiare coinvolto nella malattia del proprio caro è supportato durante tutte le fasi. Sono accompagnati durante il percorso che in modo inevitabile condurranno il loro amato nel lungo sonno di morfeo. Ed è proprio la professionalità dell’equipe che allevierà il dolore sia al paziente con un programma personalizzato che alla famiglia.

L’attività dell’Antea si basa su tre principi:

  • Accesso alle Cure Palliative come diritto umano inviolabile
  • Sofferenza e abbandono non devono cancellare la dignità della persona
  • I pazienti in fase avanzata di malattia sono persone con qualcosa di unico da condividere.

Il “Centro Antea – Rete di Cure Palliative” è una struttura di 3000 mq immersa nel verde del Parco di Santa Maria della Pietà (Roma). Garantisce assistenza domiciliare integrata, assistenza ai familiari del malato, una sala per la riabilitazione, una sala polifunzionale, un luogo di culto e una ludoteca ben attrezzata.

Svolge inoltre, la sua attività attraverso il centro di telemedicina attivo 24 ore su 24.
Ha un Centro di Formazione e Ricerca in Medicina Palliativa e Terapia del Dolore, Giuseppe Casale, Medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica 1998, è stato uno dei membri fondatori nel 1987, ora coordinatore sanitario e scientifico.

L’équipe Antea è composta da 15 medici, 28 infermieri, 14 operatori socio sanitari, 2 ausiliari, 2 psicologi, 1 assistente sociale, 3 fisioterapisti, 1 assistente spirituale, 2 terapisti occupazionali e 123 volontari affiancati da 20 risorse amministrative e di magazzino.
Nel 2008 è stato istituito il Comitato di Bioetica Antea con l’obiettivo di
proteggere e promuovere i valori della persona, in tutte le attività scientifiche ed
assistenziali, attraverso un’attività di consulenza etica.

Ad oggi Antea Onlus, polo della sanità, punta a tessere una rete nazionale esperta nella ricerca medica sulle tecniche di cure palliative. Per aderire alla campagna fundraising (raccolta di fondi) è possibile effettuare donazioni mediante bollettino, bonifico o carta di credito (con cc postale, iban etc.), mentre le donazioni 5×1000 sono effettuabili col codice fiscale Antea 9705557058.