Cronaca
Le Foche: “Con i vaccini una quarta ondata è improbabile”

In una intervista al Corriere della Sera, l’immunologo Francesco Le Foche spiega che l’aumento dei contagi non è necessariamente indice di una nuova ondata.
Perché? “I contagi aumentano, gli ospedali però non si riempiono – spiega – È la prova dell’effetto vaccinazione che fa la differenza. Sono riusciti a far giocare una finale a stadio pieno a Wembley in sicurezza e mi riferisco solo a quanto è successo all’interno dello stadio dove sono entrati solo gli immunizzati. L’esempio negativo è invece il Giappone”.
Sulla decisione del Giappone di svolgere Olimpiadi chiuse, infatti, Le Foche spiega che si è trattato di una “decisione opportuna”. In Giappone appena il 15% della popolazione è vaccinata. Molto attenti a distanziamento e mascherina ma il rispetto delle regole individuali non basta. Senza i vaccini non si va da nessuna parte. L’uscita dalla pandemia è la combinazione di questi due fattori”.
Ciò che ora l’Italia deve fare è rimanere cauta, e rispettare le regole di distanziamento sociale, atteso che “Il clima estivo, unito alle vaccinazioni, dovrebbero sfavorire una nuova ondata“. Poi conclude: “L’unica preoccupazione è riaprire le scuole a settembre in sicurezza immunizzando gli adolescenti e il personale scolastico al completo”.









