Le ultime ore per il salvataggio di Julen

Pronta la capsula di salvataggio che scenderà nel tunnel appena i soccorritori raggiungeranno i 60 metri di profondità.

Le ultime ore per il salvataggio del piccolo Julen

Una tragedia iniziata domenica scorsa, un operazione di salvataggio incredibile.

 

Victoria Garcìa, la madre del piccolo Julen, caduto nel pozzo domenica scorsa.
in foto: Credit: El Espanol

Una Spagna perforata nel cuore e nella terra, da quando domenica scorsa, il piccolo Julen Jimenez è caduto in un profondissimo pozzo nella località di Totàlan.

Alle 13.57 di domenica 13 gennaio, la telefonata arriva al centro di emergenza di Malaga: una donna chiede aiuto per un bambino caduto in un foro nel terreno. La segnalazione arriva da escursionista che sente le urla disperate della famiglia del piccolo, paralizzata dal panico, nelle campagne di Totàlan.

Le dichiarazioni del portavoce della famiglia

Israel Santiago, cugino del padre e portavoce della famiglia. in foto: Credit: Marcos Moreno

” Il ragazzo cadde in piedi, con le braccia alzate . Fu suo padre a vederlo cadere, cercò di afferrarlo ma non poté fare nulla“dice un intimo amico dei genitori di Julen. Le fonti della Guardia Civile,  confermano che il padre ha mantenuto la stessa versione fin dal primo momento. Ora in Spagna l’obbiettivo è quello di scavare per raggiungere il bambino, mentre l’indagine prosegue per avere chiarezze definitive sulla dinamica del tragico incidente. Israel Santiago , cugino del padre e portavoce della famiglia, spiega che José era a un metro e mezzo da suo figlio al momento della caduta.

L’impresa epica dei soccorritori

Il progetto per l’operazione di recupero del piccolo Julen; un impresa epica che ha coinvolto i soccorritori più esperti.

Questa domenica è una settimana esatta da quando il piccolo Julen è caduto nel pozzo infernale. In sette giorni questi “eroi” hanno compiuto un’impresa immane che ha trasformato il Dolmen di Cerro de la Corona in una miniera con oltre 35.000 metri cubi di terra rimossi in 36 ore. La pioggia  ha fatto la sua apparizione a Totalán nelle ultime ore dove comunque nessuno si ferma, nè gli uomini, nè le macchine.

Trivella impiegata per la perforazione del terreno.

Un fabbro ha ultimato la “capsula di salvataggio”, che ci si aspetta restituisca Julen alla superficie, non appena sarà finito lo scavo del tunnel parallelo. La struttura è una sorta di ascensore con una capacità per due persone: infatti saranno in due, i minatori asturiani , che scenderanno nelle viscere della terra per recuperare il piccolo.

La capsula di salvataggio costruita per il riscatto di Julen dal pozzo

Mancano 27 metri, ormai. I soccorritori hanno scavato 33 dei 60 metri che separano Julen dalla superficie. Le operazioni  hanno trovato ogni genere di difficoltà, dal maltempo alle rocce impenetrabili. E’ un aria carica di tensione e di speranza, quella che si respira a Totàlan, dove si scava con il cuore colmo l’angoscia.

È come fosse il figlio di tutti noi. E non si lascia un figlio là sotto. Lo tireremo fuori.

dice uno dei soccorritori. La collina è stata trasformata in una cava e l’operazione umanitaria ora entra nelle ore più delicate.

Le ultime ore del salvataggio di Julen

La gru che abbasserà la capsula di salvataggio  è arrivata sabato mattina presto e appena saranno raggiunti i 60 metri di profondità, la capsula verrà introdotta nel tunnel. A quel punto i minatori procederanno dalla capsula, con un lavoro completamente manuale che è stato stimato essere della durata di circa 20 ore con mezzi misti, tra cui pistole e martelli pneumatici.

L’ultim’ora riportata da ABC Espana, parla di un incidente avvenuto questa mattina sulla strada di accesso a Totàlan: un veicolo fuoristrada si è rovesciato sulla carreggiata. I due soccorritori occupanti del veicolo, sono riusciti a portarsi all’esterno e nessuno dei due ha riportato lesioni significative. Il fuoristrada è stato immediatamente rimosso e i lavori di scavo procedono per raggiungere la profondità stimata in cui si trova il piccolo Julen.

di Monica Ellini

 

 

 

 

 

FONTEABC
Monica Ellini
Scrivo articoli in diversi settori di notizie: cronaca, scienza,salute, ambiente, spazio e cosmo, storia, viaggi, arte e archeologia. Eclettica e dedita alla ricerca, lavoro per obbiettivi in modo determinato e organizzato. Esperta di comunicazione e pubbliche relazioni, cerco di trasmettere attraverso lo scritto, concetti chiave e significati. Adotto un informazione consapevole che interessi diverse fasce di pubblico.
Potrebbero interessarti anche