Lecce: esplode una fabbrica di fuochi d’artificio

Morto un 19enne figlio del titolare

Una violenta esplosione è accaduta dentro una fabbrica di fuochi d’artificio dei fratelli Cosma di Arnesano, nella provincia di Lecce. Prima il boato subito dopo le fiamme. Nell’incidente è morto un giovane di 19 anni e un altro operaio di 41 anni è rimasto ferito, è ricoverato all’ospedale Perrino di Brindisi, in Rianimazione. Ha riportato ustioni di secondo e terzo grado per l’80 per cento del corpo.

La vittima 19enne Gabriele Cosma era il figlio di uno dei tre proprietari dell’azienda. A causare l’esplosione sembra sia stata una fiammata improvvisa generata dal macchinario per l’asciugatura dei colori. Lo scoppio si è verificato intorno alle 8,30. Al momento dell’esplosione, che ha causato anche il crollo del piccolo deposito rurale in muratura dove stavano lavorando la vittima e l’operaio rimasto ferito, erano presenti poco distanti anche il padre della vittima e uno degli zii paterni, rimasti entrambi incolumi

L’esplosione ha provocato anche il cedimento di una parte del tetto della fabbrica, il boato è stato talmente forte che è stato avvertito anche nella città di Lecce a 7 chilometri di distanza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco insieme agli artificieri dei carabinieri. Tutta l’area esterna della fabbrica al momento è sotto sequestro.


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