“Letizia Battaglia era un simbolo internazionalmente riconosciuto nel mondo dell’arte, una bandiera nel cammino di liberazione della città di Palermo dal governo della mafia“. Si esprime così il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, ribadendo il cordoglio per la morte della fotoreporter e la vicinanza alla famiglia di Letizia.
Il suo primo e grande soggetto fu Pier Paolo Pasolini nel 1971 a Milano: così la report ha iniziato a fotografare in giro per l’Italia, approfondendo la sua passione.
Intorno al 1974 la svolta: l’allora direttore Vittorio Nisticó, la assunse come cronista per il suo giornale siciliano, “L’ora”. Da quel momento, lei é una dei giornalisti, che si occuperà delle indagini e dei processi contro la mafia palermitana.
Di lì in poi, lei si fa portavoce della cronaca palermitana e siciliana, mostrando le cruenti scene e i tanti omicidi di cui la mafia era responsabile. Dotata di un forte senso civico, Letizia Battaglia é la vera fotografa della famosa immagine dell’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre presta soccorso a Piersanti, colpito brutalmente a morte. Una serie di scatti evocativi che rimarranno per sempre nella storia, insieme al ricordo di una grande fotoreporter, in grado di rendere in un’immagine, le emozioni del suo vissuto.











