Cronaca
L’influencer siracusana di Tik Tok: “Non pensavo di commettere un reato”

L’influencer siracusana 47enne che vantava un profilo da 700k followers sul famosissimo social network, afferma di non aver mai davvero pensato che i video che postava potessero costituire istigazione al suicidio.
Il video “incriminato” che ha fatto scattare le indagini della polizia postale con le relative accuse a suo carico, ritraeva la donna che avvolgeva il suo volto nel nastro adesivo trasparente, togliendosi il respiro. Un gesto che se emulato può portare al soffocamento, come facilmente comprensibile da un soggetto di “ordinaria diligenza”, per dirla in termini di diritto. Da dei bambini piccoli, un po’ meno. E questo l’influencer di tik tok avrebbe dovuto tenerlo in conto, dato che i bambini che la seguono sono numerosissimi.
Ma la donna si difende: “Amo la vita” dice attraverso il suo legale “e i bambini. I video che pubblico hanno il solo scopo di divertire il mio pubblico”.
L’infuencer ha tre figlie dai 24 ai 7 anni.









