Live non è la D’Urso, Eva Henger delusa dalla figlia

Eva Henger spiega a Live non è la D'Urso di non essere arrabbiata con la figlia ma solo tanto delusa per aver violato la volontà di Riccardo Schicchi

Eva Henger

Ospite a Live non è la D’Urso Eva Henger ha ottenuto la possibilità di replicare alle dichiarazioni della figlia sulla falsa paternità di Riccardo Schicchi, l’uomo che ha cresciuto Mercedesz e che le ha voluto bene come solo un padre può fare. Eva ha detto di non essere arrabbiata con la figlia ma solo delusa, avrebbe preferito che di questo non si parlasse in pubblico, almeno questo era il desiderio di Riccardo.

La Henger ha poi spiegato come sono andate le cose: “Ricordo quando dissi la verità a Memi, già mia madre gliel’aveva detta… Il padre biologico l’ha riconosciuta, l’ha vista appena è nata ma poi non se n’è interessato. Ho chiesto a Mercedesz, a 17 anni, se fosse interessata a conoscere i suoi nonni. Lei andò a trovarli, passò 2 giorni con loro. Si accordarono per sentirsi su Skype ma dopo 6 mesi, non si fecero più vivi. Io non sono arrabbiata con Mercedesz.”.

Eva Henger: “Riccardo era un uomo meraviglioso”

Eva Henger continua con il suo racconto non dimenticando mai di ricordare quanto era meraviglioso Riccardo Schicchi sia come uomo che come padre:” Riccardo era un uomo meraviglioso, ha dato la vita ai suoi figli, l’unica richiesta di Riccardo era che questa cosa non si sapesse pubblicamente. E’ come se fosse stato rubato il suo ruolo di padre.” L’ex pornodiva è convinta che quello che ha fatto la figlia abbia derubato Schicchi del ruolo di padre e lui non lo meritava.

Eva ha poi aggiunto:”Io avrei preferito che lei, davanti al giornalista, gli dicesse: “Non ne voglio parlare”. Io voglio bene a Riccardo e rispetto la sua memoria. Tutti sapevano la verità. Sono delusa per la memoria di Riccardo. Ai giornalisti che mi hanno chiamato, io ho sempre detto che non ne volevo parlare.