Cronaca
Livigno: cocaina sulle piste da sci. 13 arresti a Sondrio

Gli arrestati si vantano del loro “operato” sui social postando anche fotografie con armi d’assalto e accanto alle montagnette di contante guadagnato attraverso questo business.
Un’organizzazione meticolosa e capillare: spacciavano a Livigno, e persino sulle piste da sci, servendosi anche di donne, a volte persino in presenza dei figli neonati.
Il gruppo è stato smantellato dalla Polizia di Sondrio che ha attuato 13 misure cautelari tra la nota località sciistica valtellinese, Torino e Bruxelles: sette persone sono già entrate in carcere, per altre cinque sono stati previsti i domiciliari e una ha l’obbligo di dimora.
Da questa indagine di polizia, chiamata “Après-Ski”, è emerso che i cinque soggetti avevano una liaison con la temuta mafia albanese di Scutari ed erano supportati anche da un pericoloso latitante ricercato per omicidio, a quanto è emerso, “mente” dell’organizzazione.
Questi erano i vertici dell’organizzazione che però si serviva anche di altri soggetti per la distribuzione della sostanza stupefacente, infatti, incredibilmente lo spaccio avveniva anche in pieno giorno e persino lungo le piste da sci.
Tutti i dettagli di questa operazione saranno illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo in Questura a Sondrio con la presenza del Dirigente della Squadra Mobile, Niccolò Battisti.









