E’ felice e sollevato oggi Claudio Foti, psicologo e psicoterapeuta, alla lettura della sentenza con la sua piena assoluzione nel processo che lo vedeva imputato per presunti affidi illeciti in quello che è diventato famoso come il caso Bibbiano.
Claudio Foti ha dichiarato nel corso di un’intervista concessa a Il Corriere della Sera che il giorno in cui lo hanno arrestato gli è tornata immediatamente alla mente la triste vicenda di Enzo Tortora, il famoso conduttore televisivo che negli anni Ottanta, ingiustamente accusato e incarcerato per (inesistente) collusione con la mafia, che si vide privato della libertà e di anni di vita che nessun risarcimento può restituire.
Foti a Il Corriere della Sera ha dichiarato testualmente: “quando c’è una persecuzione mediatica e politica di questo tipo non si può che essere preoccupati pur sapendo di essere innocenti. L’assoluzione è stata un momento di sollievo e felicità“.
Queste le parole dello psicologo e psicoterapeuta riallacciandosi alla vicenda Enzo Tortora.
E ha affermato che, proprio come Tortora, temeva di ammalarsi per il dispiacere e l’enorme stress. Claudio Foti a sottolineato quanto sia deleterio lo stress da ingiustizia giudiziaria, quanto sia subdolo ed efficace.
Ha dichiarato, inoltre, che in questi anni la sua immagine professionale è andata letteralmente distrutta: ha perso il 95% dei pazienti e quindi del lavoro.
Foti coglie l’occasione durante l’intervista per ringraziare chi invece non l’ha mai abbandonato e ha sempre creduto in lui.








