Salute
Long Covid: cos’è e quali sono gli effetti su bambini e ragazzi

La comparsa del Covid in ogni società civile ha cambiato radicalmente le abitudini di ogni singolo individuo: dagli anziani costretti ad avere comportamenti maggiormente cautelativi ai bambini e ragazzi che hanno visto stravolgere la loro quotidianità. Il Covid grazie anche alla vaccinazione di massa ha rallentato il suo percorso, appare meno spaventoso e oggi può essere affrontato dagli addetti ai lavori con maggiore consapevolezza.
Un aspetto legato al long Covid è quello che considera gli effetti fisici ma soprattutto psicologici a lungo termine in chi ha contratto la patologia. Da ricordare che gli studi hanno dimostrato che l’incidenza del virus sui bambini è decisamente bassa e quasi mai grave, tuttavia la Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) ha ritenuto opportuno mettere a punto un focus dedicato proprio ai più piccoli che hanno contratto il Covid e non hanno superato in modo definitivo l’esperienza per questo hanno lanciato la campagna Conoscere per prevenire.
Il professore Fabio Midulla, pneumologo alla guida della SIMRI e responsabile del pronto soccorso pediatrico del Policlinico Umberto I di Roma ha spiegato a Fanpage lo scopo di questa iniziativa che tende a solidarizzare con tute quelle famiglie spaventate dalle relative conseguenze del Covid: “Abbiamo notato che c’era molto malessere tra le famiglie e tra i ragazzi e in particolare i genitori erano spaventati dalle conseguenze del Covid sulla salute dei loro bambini”.
Long Covid presente anche nei più piccoli
Il Long Covid è un fenomeno legato soprattutto agli adulti che hanno contratto il Covid, è un modo per comprendere gli effetti a lungo termine del virus sulle persone. I dati inerenti ai grandi sono noti e l’argomento è stata più volte trattato e considerato anche dagli addetti ai lavori. Il SIMRI ha posto l’attenzione invece sui più piccoli sui quali il Covid non sembra aver lasciato nessuna conseguenza:
“Non abbiamo praticamente trovato alcuna conseguenza nei bambini che hanno contratto il Covid. L’infezione è stata quasi sempre lieve e non ha lasciato tracce dal punto di vista fisico.”
Al contrario sugli adolescenti il Long Covid ha provocato stati d’ansia, depressione e disturbi del sonno: “Ci siamo accorti che soprattutto nei ragazzi e nelle ragazze più grandi, dai 12-13 anni in su, che hanno avuto il Covid anche in forma asintomatica, sono frequenti disturbi del sonno, ansia, depressione. E in molti hanno somatizzato sintomi banali come mal di testa, tosse, dolori toracici.”
Non dimentichiamoci mai dello stress psicologico al quale bambini e adolescenti sono stati sottoposti durante questo ultimo anno e mezzo. Gli effetti della pandemia hanno sicuramente aggravato gli stati di ansia e somatizzazione di tantissimi giovani. Qui un articolo sulla pandemia e depressione.









