Fare manutenzione è dare protezione: il mantenimento in efficienza degli estintori

Fondamentale affidarsi ad esperti del settore

I passi necessari per proteggere la nostra azienda dai pericoli di incendio sono numerosi, ma pochi rivestono la stessa importanza che possiamo attribuire alla manutenzione degli estintori. Come tutti i dispositivi antincendio, infatti, anche gli estintori vengono acquistati nella speranza vivissima di non dover essere utilizzati neppure una volta; nel malaugurato caso, tuttavia, che siano necessari, bisogna avere la certezza assoluta che funzionino perfettamente, e questa garanzia può solamente derivare da una manutenzione svolta in maniera rigorosa e periodica, e naturalmente affidata a tecnici esperti e competenti.

Abbiamo chiesto di spiegarci in maggiore dettaglio cosa comporti, e quanto sia effettivamente importante, la manutenzione degli estintori da degli autentici specialisti: i tecnici di Antincendio Master, un’azienda del Milanese con decenni di esperienza nel campo della vendita e della manutenzione di tutti i generi di dispositivi antincendio, fra cui appunto proprio gli estintori.

Manutenzione estintori: un settore importante. C’è qualche raccomandazione preliminare?

Se dobbiamo farne una, allora quella che probabilmente è più essenziale è anche molto semplice: non bisogna mai improvvisarsi tecnici per controllare lo stato e il funzionamento di un estintore (o, se è per questo, di nessun dispositivo antincendio). Gli estintori sono progettati per essere estremamente semplici e veloci nell’utilizzo, non nel controllo: al contrario, quella facilità d’uso che permette a chiunque, in un’emergenza, di leggere il pannello informativo e utilizzare l’estintore dipende proprio dall’impiego nella costruzione di componenti e dispositivi delicati, che devono funzionare perfettamente.

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L’esperienza necessaria a valutarne le condizioni si accumula lungo diversi anni di lavoro, e in ogni caso servono strumenti precisi: un estintore, essendo un recipiente sotto pressione, potrebbe anche esplodere se mal maneggiato per un controllo.

Un’operazione complessa, quindi. Ma cosa accade esattamente durante la manutenzione?

La questione importante da capire è che la manutenzione non è un unico processo, o un unico momento. Un processo di questa importanza deve essere pianificato proprio perché le fasi della manutenzione sono almeno due, e soltanto la seconda può assomigliare all’idea che si ha, genericamente, di cosa sia la manutenzione degli estintori; la prima, che è altrettanto importante, forse si potrebbe chiamare più precisamente ispezione estintori.

E ci può illustrare le differenze fra l’ispezione e la manutenzione estintori?

Partiamo dalla fase di ispezione. Qui il tecnico si occupa di controllare in che condizioni sia il singolo estintore; gli aspetti che deve verificare sono diversi. C’è la questione dell’integrità strutturale, ossia del controllo che la bombola dell’estintore non presenti danni fisici, c’è il riempimento, ossia la verifica che la bombola contenga la giusta quantità di sostanza, e c’è la pressione, che si legge sul manometro dell’estintore stesso e deve ricadere nella zona di buon funzionamento. Questa operazione è la più frequente, perché va effettuata nel momento in cui si installa l’estintore e poi ogni mese, puntualmente: e molto spesso, sfortunatamente, è proprio su questa che hanno delle mancanze molte aziende.

La fase di effettiva manutenzione si ha invece quando, durante l’ispezione, il tecnico rivela che l’estintore non è in buone condizioni per uno o più degli indicatori che abbiamo elencato. A quel punto l’estintore viene portato in laboratorio, e con i necessari strumenti e le giuste cautele viene smontato e svuotato completamente, riparato, e riassemblato dopo averlo riempito nuovamente con la miscela ignifuga; questo, naturalmente, a meno che i danni non siano riparabili, nel qual caso si procede a una sostituzione.

E i costi? Non risultano elevati, con una procedura del genere?

Risultano sicuramente sensibili. Tuttavia, il costo della manutenzione è sempre inferiore rispetto a quello del risanamento dei danni di un incendio che non sia stato domato e contenuto tempestivamente; inolte, oltre al lato economico, un incendio mette a rischio anche delle vite umane, per le quali non è possibile limitare il discorso ad una questione di denaro