Nel corso di Live non è la D’Urso non si poteva non dare spazio a Diego Maradona, la morte inaspettata del calciatore ha sorpreso tutti, tifosi e non. Collegato con Barbara D’Urso il fratello del Pibe d’Oro che ha ricordato Maradona nella sua grandezza di campione sportivo, ma anche d’uomo, oltre a ribadire alcune circostanze sul suo decesso.
Hugo Maradona ha anche risposto a Gianpiero Mughini che ha riconosciuto la singolarità di Maradona sul campo ma ha anche messo in evidenza un modo di vita decisamente non apprezzabile: “È morto a 60 anni, ma era sfatto, frantumato e disperato da anni. Le sue ultime immagini sono raccapriccianti dal punto di vista umano, e lo dico con commozione. Era un essere sfatto dalle sue abitudini. E d’improvviso lo facciamo santo?“. A queste parole il fratello del bomber ha risposto in modo diretto affermando che le scelte sbagliate di Maradona sono ricadute soltanto su di lui, non ha fatto male a nessuno.
“Mio fratello si è fatto male da solo, non ha chiesto niente a nessuno. Ok? Questa è la prima cosa. Parlare così di un uomo che non si può difendere, non mi sembra bello.” Il fratello di Maradona non tollera le parole offensive dell’opinionista che insiste sulla sua posizione diretta a mettere in evidenza una condotta di vita del campione non proprio esemplare.
Maradona, l’inchiesta sulla sua morte
Dopo il dolore si è già aperta l’inchiesta sulle circostanze confuse sulla morte di Maradona. Molti gli interrogativi posti, molte le domande senza risposta su cosa è successo quel giorno ma soprattutto tanti gli aspetti non chiari. Nella giornata di ieri è stato posto un’avviso al medico personale di Maradona che dovrà chiarire agli inquirenti alcune situazioni dubbie. In merito all’inchiesta il fratello di Maradona è certo che l’autorità giudiziaria farà chiarezza:
“Accanto a lui era mio nipote, il figlio di mia sorella, che era come un figlio per Diego. C’era l’infermiera, i dottori. Lui non voleva che nessuno entrasse in camera, per questo l’infermiera era fuori dalla porta. Non so cosa è successo. Mi auguro che non sia stata trascurata la vita di mio fratello e che non ci siano stati errori dei medici. Ora c’è un’indagine, vedranno gli avvocati e la polizia in Argentina. A me dispiace, perché se è vero quello che stanno dicendo i giornali, mi fa male il doppio perché non meritava di essere lasciato solo“.











