Cronaca
Maria Paola Gaglione: il fratello accusato di omicidio volontario

La notte tra il 12 e il 13 settembre 2020 Maria Paola Gaglione è morta sul colpo cadendo dal motorino al bordo del quale si trovava insieme al suo fidanzato, Ciro.
A provocare l’incidente, il fratello di Paola: non aveva mai accettato la sua relazione con Ciro, un ragazzo trans. Inizialmente le accuse a carico del fratello lo vedevano colpevole di omicidio preterintenzionale, ma adesso la sua posizione sembra essersi aggravata.
La Procura della Repubblica di Nola ha contestato l’omicidio aggravato al 31enne Michele Antonio Gaglione.
L’ufficio inquirente ha infatti formulato una nuova e più grave ipotesi di reato.
Tuttavia, dalla cella continua a dichiararsi innocente. Sin da subito Michele ha detto che voleva solo “farla tornare a casa”, solo “farla spaventare”. Ma le cose, purtroppo, sono andate come tutti sappiamo.
In una delle lettere scritte da Michele dal carcere, si legge: “Ho così tanto dolore dentro che non mi fa stare bene. Ho perso un pezzo del mio cuore, la mia bellissima sorellina“.









