Salute

Mascherine in tessuto: si o no? Ecco cosa dice l’OMS

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Le mascherine in stoffa, chiamate anche mascherine di comunità, non sono da considerare dispositivi medici e nemmeno dispositivi di protezione individuale, tuttavia il governo continua a consigliarne l’utilizzo, in quanto reputate una misura igienica volta a ridurre la diffusione del virus. Se nei primi momenti della diffusione della pandemia venivano sconsigliate, adesso il Ministero della Salute, sulla base delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, invita le persone a farne uso. Questo, però, se rispettano alcuni requisiti.

Quali sono i requisiti che devono rispettare?

Le mascherine in questione, anche se prodotte a casa, devono essere realizzate in materiali multistratoidonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Che siano lavabili oppure usa e getta non fa differenza.

Come devono essere realizzate le mascherine in tessuto?

Per essere protettive, come spiegato nel documento dell’OMS denominato  “Advice on the use of masks in the context of COVID-19”  le mascherine di stoffa devono essere composte da 3 strati di tessuto. Lo strato interno, quello assorbente, deve essere realizzato in materiale idrofilo, come il cotone; lo strato intermedio deve essere filtrante, quindi realizzato da un materiale sintetico e idrofobo, in grado di trattenere i droplet (come il polipropilene) ed infine uno strato esterno non assorbente, per ridurre il rischio di contagio dall’esterno (come poliestere, polipropilene oppure un mix tra i due materiali).

È possibile utilizzare tessuti misti in nylon o quelli 100% poliestere, particolarmente efficaci se ripiegati al fine di formare più strati. Sconsigliata, invece, la garza poiché è un materiale troppo poroso e di conseguenza poco protettivo, ed i tessuti elastici. Rispettare queste indicazioni è importante perchè riducono notevolmente il rischio di contrarre il Covid-19. In questo momento storico è necessario tenere bassi i contagi per evitare un possibile Lockdown che di fatto stenderebbe l’economia del Paese.

Leggi anche: Francia: Tar boccia l’obbligo di mascherine all’aperto

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