Massimo Melis: fermato il presunto assassino. Forse omicidio passionale

Avrebbe ucciso Melis per motivi di gelosia il presunto omicidio ora in stato di fermo

Massimo Melis, 52 anni, sarebbe stato ucciso per motivi passionali. L’uomo, operatore della croce verde, è stato trovato senza vita, a ucciderlo un colpo di pistola alla testa dentro la sua auto. Per il suo omicidio è stato fermato un uomo, L.O, di 62 anni.

L.O. si sarebbe invaghito di un barista e nonostante il rifiuto della donna, l’uomo non avrebbe desistito. Da poco la donna aveva poi iniziato a frequentare in amicizia proprio Melis, e il presunto omicida, in un crescendo di gelosia, lo avrebbe freddato a colpi di pistola.

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Così, domenica sera, si sarebbe avvicinato all’auto sulla quale Massimo Melis era salito dopo aver riaccompagnato a casa l’amica, e avrebbe sparato contro l’uomo.

Ad oggi l’arma, con ogni probabilità un revolver, non è stata recuperata e L.O. si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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Le indagini si sono incentrate su filmati reperiti in zona, e anche attraverso l’analisi di tabulati ed ascolto di testimoni: un quadro indiziario che ha portato al fermo del presunto omicida.

Ora saranno necessari alcuni giorni per approfondire l’accaduto.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.