Cronaca
Matteo Messina Denaro, arrestata l’amante per favoreggiamento

C’è una nuova complice nella latitanza di Matteo Messina Denaro: Laura Bonafede, stante alle indiscrezioni presunta amante del boss. La donna, maestra di professione è stata accusata di favoreggiamento e procurata inosservanza di pena aggravati dall’aver agevolato Cosa Nostra. Per questa ragione è stata messa in manette dai Carabinieri del Ros. Bonafede è figlia dello storico boss di Campobello di Mazara, Leonardo Bonafede e secondo le accuse, per anni sarebbe stata accanto al capomafia, contribuendo alla sua protezione.
Alcune immagini hanno ripreso la donna in compagnia del boss all’interno del supermercato di Campobello due giorni prima del suo arresto. Dalle indagini è emerso che già a partire dagli anni 90, avrebbe provveduto ad ogni esigenza di Matteo Messina Denaro: dal fargli la spesa al fargli avere diversi rifornimenti.
Bonafede ha curato con maniacale attenzione la sicurezza del boss
La donna, inoltre, avrebbe condiviso con lui un linguaggio cifrato per tutelare l’identità di altri soggetti appartenenti alla rete di protezione del boss e curato con maniacale attenzione la sua sicurezza a 360°. Laura è anche sposata con il mafioso ergastolano Salvatore Gentile, arrestato per aver commesso due omicidi su ordine di Messina Denaro. E’ cugina del geometra Andrea Bonafede che ha prestato l’identità al boss, cugina del dipendente comunale che ha provveduto a fargli avere delle ricette mediche e di Emanuele Bonafede, uno dei vivandieri del padrino.









