Bastoni, pietre, bottiglie e persino un machete, queste le armi della rissa “horror” a Desio, la scorsa sera. Un excursus di violenza insensata, una vera e propria baraonda. L’organizzazione dell’evento, avvenuta su Instagram, una sorta di “flash mob” ma i partecipanti anziché ballare o cantare se le davano di santa ragione. Tra di loro anche un ferito, si tratta di un giovane colpito alla testa e finito in ospedale in codice giallo. 5 giovani portati in caserma. Tutti gli altri sono riusciti a dileguarsi.
Tutto è partito da due “duellanti” ventenni che hanno avuto un diverbio sui social. Si sono minacciati e hanno finito col darsi appuntamento portando con sé le rispettive “bande”.
Minacce, pitbull, sputi, provocazioni, insulti. Dopo di che, “Sono volati sassi, bastoni, bottiglie di birra, qualsiasi cosa” ha raccontato un ragazzo al quotidiano Il Giorno. “Un sasso mi ha sfiorato la testa. È stato terribile”, ha detto.
“Io sono venuto da Cinisello” ha spiegato un altro ragazzo ai giornalisti. “Tutti sapevamo cosa sarebbe successo. Eravamo qui apposta. Era tutto preparato su Instagram. Il motivo? Questione di ragazze”.









