Cronaca
Medico in pensione uccide la moglie la notte della vigilia di Natale

Ha confessato il medico in pensione 80enne che la notte tra il 24 e del 25 dicembre ha ucciso la moglie, ex maestra, sua coetanea e gravemente malata.
Sarebbe stato l’uomo stesso, nel corso dell’interrogatorio, a confessare davanti al pubblico ministero.
Nel corso dell’interrogatorio, l’uomo avrebbe detto di sentirsi fortemente angosciato per le condizioni di salute della moglie, e che per questo l’avrebbe uccisa. Pare infatti che le condizioni di salute della moglie erano infatti degenerate nel corso dell’ultimo mese, e lei, un tempo brillante e socievole, nei pochi momenti di lucidità avrebbe confessato al marito il desiderio di mettere fine alla sua vita.
L’uomo l’avrebbe quindi colpita con un paio di colpi di pistola, sembra legalmente detenuta. Al momento dell’omicidio, in casa c’era anche uno dei due figli della coppia, insieme alla compagna, e la badante, sono stati loro a lanciare l’allarme.
“È una tragedia che rattrista tutta la comunità, avvenuta in una giornata particolare che viene offuscata” commenta il sindaco di Amelia, Laura Pernazza.









