Una ragazza di 32 anni è rimasta vittima di un tragico incidente a Robecco sul Naviglio, in provincia di Milano. Si chiamava Valentina Caso, triatleta, ed è stata travolta e uccisa durante il suo consueto allenamento in bicicletta da corsa. A investirla, un camion del latte, nei pressi di una rotonda in via San Giovanni.
Valentina era solita uscire con la sua bici da corsa per allenarsi sui Navigli milanesi. Ma all’altezza di una rotonda c’è stato un forte impatto con un mezzo pesante che trasportava del latte, e per lei non c’è stato scampo.
“Eri uno scricciolo, il nostro scricciolo che non mollava un centimentro in nessuna disciplina”, si legge sulla pagina Facebook dell’associazione di cui Valentina faceva parte, la Tapascione running club. E anche: “Sarai sempre la nostra Vale Caso ed il tuo sorriso contagioso resterà scolpito a fondo per sempre in tutti i nostri cuori”.
Molto conosciuta nel milanese, Valentina Caso era stata iscritta anche alla la società di atletica Urban Runners. Anche in questo caso la società ha voluto ricordarla attraverso un commovente post sui social: «Vale, Dolce, solare, sempre sorridente sempre presente con noi e con il tuo nuovo Team, Tapascione Running Team con il quale hai scoperto l’ultima passione, il Triathlon. E come in tutte le cose che facevi ti ci sei buttata a capofitto, con tenacia e dedizione. Lo sguardo fiero sempre avanti, pronta ad affrontare qualsiasi avventura. Minuta ma dal cuore grande non ti tiravi indietro di fronte a nulla. Tanti sono i ricordi, di gare, feste, ritrovi….hai lasciato un pezzetto di te in tutti noi Vale e sarai per sempre nei nostri ricordi. Ci stringiamo alla famiglia, agli amici, ai Tapascioni, a tutte le persone che l’hanno conosciuta e che sono state travolte da una tragedia che lascia senza fiato, senza parole”, si legge sulla pagina.










