Patente

Milano: patenti vendute per 5mila euro

Nella Chinatown milanese si mette in atto una truffa e tra gli attori ci sono un agente della polizia locale, una guardia della Motorizzazione Civile, una autoscuola e un dipendente della Motorizzazione Civile.

Vendevano patenti di guida in cambio di un corrispettivo di 5mila euro.

Questa la conclusione di un’indagine che si è svolta negli ultimi 24 mesi a seguito di alcune segnalazioni di irregolarità.

Ad usufruire di questo ‘servizio’ risultano esserci almeno 30 neopatentati. Anche questi ultimi, naturalmente, insieme ai 5 attuatori della truffa, sono imputati.

Tra le persone coinvolte anche un agente di polizia locale che si occupava di suggerire da remoto le risposte alle domande dei quiz durante gli esami teorici. La guardia di servizio presso la Motorizzazione Civile, invece, ‘ometteva’ di effettuare i controlli durante le sessioni d’esame. E, prima di loro, naturalmente entrava in scena il reclutatore di candidati a cui proporre questa soluzione per ottenere la patente. Questa persona lavorava presso una autoscuola della città.

Erano arrivati persino a consegnare la patente a persone straniere che a malapena capivano e parlavano l’italiano, prevalentemente di origine araba e cinese.

I neopatentati in cambio pagavano somme che oscillavano tra i 3mila e i 5mila euro. Per questo prezzo i malviventi offrivano però anche assistenza per il disbrigo della parte burocratica nonché accompagnavano i loro clienti in taxi presso la sede della Motorizzazione in via Cilea.

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