Cronaca
Milano, quattro agenti di polizia intossicati nell’incendio del carcere Beccaria

Il giorno di Natale non è stato particolarmente sereno nel carcere minorile Beccaria, a Milano.
Sette reclusi, tutti tra 17 e 18 anni, sono scappati sfruttando qualche falla del sistema di sicurezza. In carcere sono in corso lavori di ristrutturazione e i detenuti si sarebbero aperti un varco nella recinzione per poi scavalcare il muro di cinta.
Due dei tre fuggiaschi sono stati ripresi dopo poche ore, mentre gli altri sono ancora latitanti.
Per protesta, poco dopo la fuga alcuni detenuti hanno appiccato un incendio, che ha reso inagibile un’intera sezione di quattro stanze. I vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente durante ore per domare le fiamme. Nel rogo sono rimasti intossicati quattro pompieri, che sono stati portati nella notte all’ospedale San Carlo. Le loro condizioni di salute non sarebbero gravi, hanno 25, 26, 27 e 34 anni.
Questa mattina la zona della via Calchi Taeggi è tornata alla normalità, mentre le pattuglie di polizia presiedono l’area e non lasciano accedere nessuno.
Le polemiche non si fermano. Sindacati e politici oggi discutono sui problemi dell’affollamento dei carceri e della precarietà delle strutture per minorenni. Al momento le ultime consentono di detenere reclusi fino all’età di 25 anni.









