Milano travolta dagli scioperi del trasporto pubblico

La città di Milano è nel caos: gli utenti sono esasperati dai frequenti scioperi del settore trasporto pubblico. Prossima data: 22 marzo, indetto sciopero dell'azienda Atm

Il prossimo venerdì 22 marzo attende i milanesi con un (ennesimo) sciopero.

Stavolta, ad incrociare le braccia sarà il personale Atm (Azienda Trasporto Pubblico Milanese).

- Advertisement -

Pertanto, è a rischio per questa data il regolare servizio prestato da autobus, tram e metropolitana, ossia tutto ciò che consente a pendolari e turisti di muoversi all’interno della città in alternativa all’automobile privata. Oltretutto, non è affatto semplice la vita per i conducenti di auto, moto, scooter a Milano che devono dribblare, oltre a un traffico pazzesco, “area C”, “area B” e scontrarsi con l’incubo “trovare parcheggio (a pagamento naturalmente)”.

Questo sciopero è indetto da Al Cobas e, nota positiva, riguarderà solo il personale Atm. Questo significa che almeno la circolazione su rotaie effettuata da Trenord e Trenitalia non sarà interessata da questa agitazione e procederà regolarmente venerdi 22 marzo.

- Advertisement -

Le ragioni di questa mobilitazione firmata Cobas sono la richiesta di un adeguamento salariale. Come fa notare il portavoce di Cobas, negli ultimi 15 anni il personale tramviario Atm avrebbe visto solo due rinnovi del contratto nazionale. Inoltre, si protesta anche per l’orario di lavoro: turni estenuanti e una eccessiva ‘flessibilità’ oraria che viene pretesa dai lavoratori. La situazione è aggravata dal fatto che Atm registra un notevole deficit di personale, almeno 500 autisti mancherebbero tra autobus e tram milanesi.

Lo sciopero è previsto della durata di 24 ore. Al momento non sono ancora note le fasce orarie garantite.