Cronaca
Milazzo, Recuperato in mare il corpo senza vita del militare disperso

Il corpo senza vita di Aurelio Visalli,il sottufficiale della Guardia costiera disperso da ieri a Milazzo, è stato trovato alle 8 di questa mattina. Il militare si era lanciato in mare per salvare due bagnanti che stavano annegando.
Recuperato il corpo del militare
I due ragazzini di 13 e 15 anni avevano deciso di fare il bagno nonostante il mare fosse agitato. Erano andati in spiaggia in una località detta puntitta dove i ragazzini si tuffano e fanno a gara in mezzo agli scogli. Sembra che uno dei due si sia tuffato ma che poi non sia più riuscito a tornare a riva perché in balia delle onde. Aurelio Visalli di 40 anni che lavorava presso la Capitaneria del porto di Milazzo non ha esitato un attimo e si è tuffato in mare per soccorrere i due ragazzini, nonostante il vento forte e le onde alte ma purtroppo non ha avuto la forza di tornare a riva. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno visto la scena.
Le ricerche hanno lavorato senza sosta, guardia costiera, marina militare e polizia per cercare di salvare l’uomo ma era troppo tardi. Un testimone ha raccontato “la furia delle onde ha ostacolato il lavoro dei soccorritori, l’ho visto mentre le onde lo portavano via“.
Il cordoglio dei ministri De Micheli e Guerini
Il ministro della difesa Lorenzo Guerini ha dichiarato “Esprimo la vicinanza e il cordoglio alla famiglia e alla Guardia costiera del secondo capo Aurelio Visalli, il cui corpo è stato ritrovato in mare. È deceduto per salvare la vita a due bagnanti in difficoltà a Milazzo. Ricordiamo lui e tutte le persone che mettono il loro impegno e la loro vita al servizio dei cittadini e delle istituzioni“. Anche il Ministro dei trasporti De Micheli si è unita alle parole di Guerini “L’esito delle ricerche nel mare di Milazzo è quello che non avremmo mai voluto apprendere. Voglio far sentire tutto il mio affetto alla famiglia di Aurelio Visalli, scomparso mentre stava compiendo la missione più nobile assegnata alla Guardia costiera: salvare vite umane“.
Anche i colleghi profondamente addolorati lo hanno ricordato “era una persona disponibile sempre pronta ad aiutare tutti” tutta la città di Venetico si stringe al dolore della famiglia.









