Cronaca
Mini pusher, nascondono la droga in forno e nell’armadio dei genitori

Ad Albano Laziale, comune dei Castelli Romani, la mattinata si è presentata impegnativa per le forze dell’ordine. Prima hanno arrestano un 25enne ivi residente per presunta detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. Dopo sono finiti in manette tre albanesi ventenni per la stessa ipotesi di reato.
I ragazzi sono ristretti ai domiciliari.
Secondo gli inquirenti, il 25enne romano avrebbe nascosto “fumo” ed “erba” nel forno della cucina, dove i carabinieri della locale stazione hanno rinvenuto 300 grammi di hashish e marijuana.
Gli albanesi sono stati arrestati perché, nullafacenti, erano stati visti mentre trascorrevano le giornate in un bar del luogo, dove incontravano altri giovani assuntori di cocaina. Al momento dell’arresto avevano € 2 mila in contanti, presunto provente degli affari illeciti.
Sempre in mattinata in un altra località del Belpaese è stato arrestato un ventenne per il presunto reato di spaccio di droga. Il giovane abita con i suoi genitori in una casa popolare di Arco (TN). Avrebbe nascosto più di 500 grammi di hashish, marijuana e cocaina nell’armadio di casa. Le indagini sono state svolte congiuntamente da Carabinieri e Polizia locale.
Gli strumenti sempre più sofisticati delle forze dell’ordine utilizzati nelle operazioni antidroga riescono a trovare le sostanze stupefacenti ovunque siano nascoste.









