Montichiari, 13enne spara e colpisce rivale in amore dello zio 31enne

Il 31enne si trova ora in carcere. L'accusa è di tentato omicidio, istigazione a delinquere, e detenzione illegale di armi

“Vai e sparagli”, così ordina un 31enne al nipote appena 13enne, intimandogli di uccidere il suo rivale in amore, un 27enne.

Così il ragazzino, mentre il 27enne passava in bicicletta, lo ha avvicinato e gli ha sparato, colpendolo fortunatamente solo ad una spalla. Il giovane è ora ricoverato, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.

- Advertisement -

Il 31enne è stato ora arrestato, poiché è stato lui a spingere il nipotino, non imputabile per legge, a compiere il gesto. Ai sensi dell’art. 97 del codice penale, infatti, non è in alcun modo imputabile colui che al momento del compimento del reato non abbia compiuto il 14esimo anno di età.

Indispensabile, ai fini della ricostruzione della vicenda, l’apporto del 27enne, che ha dato diversi indizi alla polizia. Anche i frame delle telecamere di sorveglianza hanno avuto un ruolo determinante.

- Advertisement -

L’arma era detenuta illegalmente dal 31enne, e non presentava numero di matricola.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.