Moratti lascia la carica di presidente onorario dell’Inter

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Le dimissioni di Massimo Moratti e con le sue anche quelle di Angelomario, vicepresidente, di Rinaldo Ghelfi e di Andrea Manzonetto rappresentano una svolta epocale per quanto riguarda l’aspetto societario del club nerazzurro. Questo scossone però, non può essere considerato del tutto inatteso date le vicende accadute negli ultimi giorni. Tante sono le cose che hanno disturbato Moratti e che lo hanno spinto ad uscire dal club attraverso un comunicato apparso direttamente sul sito ufficiale dell’Inter.

Per prima cosa, Moratti si è infuriato per le parole di Michael Bolingbroke dopo l’assemblea dei soci. Il nuovo dirigente nerazzurro ha criticato espressamente la vecchia gestione economica direttamente in conferenza stampa. L’ex presidente nerazzurro non ha digerito queste critiche visto che aveva chiesto espressamente a Thoir di non commentare in maniera pubblica la passata gestione economica del club e di concentrarsi solo sugli obbiettivi da lui prefissati per riportare l’Inter al top. Inoltre, Moratti è convinto che se Thoir ritiene che la situazione economica dell’Inter sia così tragica, avrebbe potuto rinunciare a rilevare il club. Cosa che non è avvenuta probabilmente perchè per Thoir ha rappresentato un affare.

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A Moratti non è neanche piaciuto il trattamento di alcuni elementi della vecchia guardia dell’Inter. Più che per la volontà di dare più spazio ai giovani non sono piaciute le modalità con cui elementi che hanno dato tanto all’Inter, portandola a conquistare il triplete con Mourinho, siano stati allontanati dal club in maniera troppo superficiale. Tra questi possono essere citati Cambiasso, Milito e Samuel oltre a Cordoba che non ricopre la carica di team manager che gli era stata affidata nella gestione Moratti. Infine, l’ultimo nodo è quello relativo all’allenatore. Moratti aveva consigliato a Thoir di non avere fretta per il rinnovo di Mazzarri e di aspettare un riscontro sul campo. Thoir ha deciso di fare di testa sua proponendo all’allenatore toscano il rinnovo prima dell’inizio della nuova stagione. Ora i risultati non stanno dando ragione e, probabilmente, Thoir avrebbe fatto meglio ad ascoltare il consiglio di Moratti che conosce molto meglio di lui le dinamiche del mondo del calcio.

Queste dimissioni rappresentano ora un grande cambiamento nell’Inter perchè nonostante l’attuale carica di presidente onorario, la famiglia Moratti è stata presente nel club per circa un ventennio in cui, soprattutto negli ultimi anni, ha raggiunto grandissimi risultati riuscendo a scrivere buona parte della storia del club.

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